Il nuovo Chromecast non è… un Chromecast (e costa caro!)

Nicola Ligas - Di fatto è un Android TV, anche se per qualche ragione ora si (ri)chiama Google TV.

Google ha appena presentato un nuovo Chromecast, dopo anni di assenza dalla scene di un nuovo device di questa famiglia. Solo che non è un Chromecast, è un dongle con Android TV (che da sempre integra le funzioni di casting), che però è stata rinominata in Google TV. Come diceva il saggio: se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. O se preferite, è la solita minestra riscaldata.

Si perché alla resa dei conti siamo davanti ad un dongle 4K HDR Dolby Vision con Android TV, e le ovvie capacità di casting sulle quale abbiamo già puntualizzato, con in più la novità di una nuova interfaccia (anche se di fatto sembra sarà il rimpiazzo di Play Movie) che va a sostituirsi a quella cui siamo già abituati. La principale novità di questa nuova organizzazione è la watchlist, ovvero una lista di contenuti che volete guardare, ma che non provengono tutti necessariamente dalla stessa applicazione. Che sia Netflix, YouTube o altro, aggiungendo un contenuto alla vostra lista ve lo troverete pronto nella home di Google TV. Rispetto ad un approccio “app first” questo è più “content first” e sinceramente ha una sua logica e praticità, anche perché in questo modo i suggerimenti saranno ancora più affidabili, essendo basati su un ventaglio più ampio di contenuti (anche se questo “ventaglio” sarà sicuramente più ampio in USA che non da noi).

Altra novità, lo screensaver adesso può essere una cornice digitale con contenuti presi da Google Foto. È una modalità simile ad esempio all’Ambient Mode dei televisori Samsung, da The Frame in giù, solo che questi ultimi hanno la particolarità di essere ottimizzati per restare accesi, a basso consumo. Nel caso di Chromecast invece non vediamo ragione alcuna per la quale la vostra TV dovrebbe consumare particolarmente meno di sempre.

Da notare poi il telecomando (altro segno che non parliamo di un Chromecast propriamente detto), che presenta l’ovvio pulsante per Assistant, che pare sia molto migliorato nell’interazione con i contenuti (ma ci riserviamo di giudicarlo in italiano), oltre ad un paio di tasti dedicati a YouTube e Netflix, ad un pratico pad direzionale, e poco altro. Sempre tramite l’assistente, potrete controllare altri dispositivi connessi di casa, incluso l’eventuale flusso video del vostro campanello smart, come suggerisce il video qui sotto.

Ultima nota: l’alimentatore è necessario. Ovvero, non basterà l’eventuale porta USB presente sul vostro televisore per alimentare questo nuovo “chromecast”.

Disponibile nei colori bianco ghiaccio, pesca ed azzurro cielo, Chromecast con Google TV è disponibile in pre-ordine a 69€ e sarà disponibile da metà ottobre sul nostro mercato, anche presso le principali catene di elettronica quali Unieuro, Mediaworld, TIM, Euronics, Expert e Trony (ma solo bianco ghiaccio).

Di fatto Chromecast con Google TV va a rimpiazzare Chromecast Ultra sul Google Store, anche se con qualche carenza. Se ben ricordate infatti, Chromecast Ultra è l’unico modo per giocare a Stadia sul grande schermo della TV, mentre invece Chromecast con Google TV sembra non supporterà Stadia al lancio, ma solo nel 2021 (qui trovate la conferma). E questo nonostante siano mesi che si parla del supporto di Stadia ad Android TV. A quanto pare è più difficile del previsto.