E se la soluzione per le città fossero palazzi fluttuanti?

Un architetto propone edifici che userebbero il volo stazionario, come i dirigibili
E se la soluzione per le città fossero palazzi fluttuanti?
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Un architetto deve aver pensato che bisognasse proprio fare qualcosa per sfruttare meglio le città in senso verticale, con una soluzione che aiutasse anche a combattere l'inquinamento

Così l'eco-architetto di Framlab, Andreas Tjeldflaat, ha proposto un progetto di edifici galleggianti che utilizzano lo spazio vuoto sopra le strade grazie a strutture in fibra di carbonio. Questi "dirigibili", leggeri e robusti, conterrebbero gas elio e creerebbero un "paesaggio di nuvole".

Ma queste strutture come combatterebbero l'inquinamento? Secondo Tjeldflaat grazie a una tecnologia, chiamata nanofotonica, che raffredderebbe i moduli galleggianti utilizzando "una struttura di materiale simile alla schiuma, con sacche d'aria su scala nanometrica" ​​che irradiano calore nell'atmosfera e raffreddano lo spazio sottostante più o meno allo stesso modo degli alberi. In questo modo non ci sarebbe bisogno di usare l'aria condizionata, permettendo un notevole risparmio di energia.

Come si è ben capito, l'idea è al momento molto teorica, e le difficoltà tecniche sono veramente enormi, ma chissà, forse un giorno potrebbe trovare un qualche tipo di realizzazione, anche su piccola scala.

Via: The Byte
Fonte: Fast Company
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