Addio occhiali: un collirio permette di trattare la presbiopia

Addio occhiali: un collirio permette di trattare la presbiopia
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Uno dei maggiori indicatori dell'invecchiamento è il calo della vista, che si manifesta a partire dai 40 anni con l'incapacità di mettere a fuoco oggetti vicini, obbligando chi ne soffre a dover indossare un paio di occhiali per leggere

Quando mettiamo a fuoco un oggetto intervengono due meccanismi: la lente (attraverso cui passa la luce) cambia forma e la pupilla si rimpicciolisce. Il fenomeno che stiamo descrivendo, chiamato presbiopia, interviene su uno dei due, cioè la capacità della lente di cambiare forma, e ora la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato un collirio, chiamato Vuity, che permette un trattamento farmacologico della condizione. 

La presbiopia è dovuta a diverse cause, come l'invecchiamento delle lenti dell'occhio, che non possono cambiare forma così facilmente, o una maggiore rigidità dei muscoli che le regolano, ma questi colliri compensano l'effetto sulla lente facendo rimpicciolire la pupilla.

Pupille più piccole significa che meno luce entra negli occhi, e può causare difficoltà a vedere in condizioni di scarsa illuminazione, ma a parte questo, le nuove gocce (che contengono pilocarpina) permettono di ottenere sei ore di messa a fuoco normale. I prezzi? 80 dollari per una boccetta, che consente un mese di trattamento. Ancora non si sa per l'Europa, ma la pilocarpina è un farmaco scoperto nel 1800 quindi l'approvazione anche per noi non dovrebbe essere un problema.

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