Come continuare ad usare Google Foto, anche senza backup illimitati (e vivere felici)

Ovvero: come liberare spazio su Foto, Gmail e Drive.
Come continuare ad usare Google Foto, anche senza backup illimitati (e vivere felici)
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Il 1° giugno si chiude un'era, quella dei backup illimitati su Google Foto. Probabilmente avrete già letto articoli quali "Google Foto diventa a pagamento" o "le migliori alternative a Google Foto", ma se anziché farci prendere dal panico da abbonamento e pensare subito alla fuga cercassimo invece di capire se e quanto potremmo ancora usare Foto gratuitamente? Sì perché di fatto, se saprete gestire bene il vostro spazio di archiviazione, potrete ancora utilizzare a lungo il servizio di Google senza spendere un centesimo.

E poi diciamoci la verità: Google Foto funziona.

È uno dei migliori servizi di Google, al pari ormai con Gmail, Maps, Search e Drive nell'Olimpo di Google. Non è solo un cloud storage per le foto (ce ne sarebbero a bizzeffe allora): è una galleria, un editor, crea automaticamente collage, filmati, animazioni, album, vi permette di stampare facilmente le vostre foto, mette in evidenza quelle migliori ed i ricordi degli anni passati, e funziona bene da mobile tanto quanto da desktop. È insomma un servizio completo per la gestione di tutte le immagini catturate dal telefono, ma non solo, e non è facile trovare una singola alternativa che faccia tutto ciò che fa Google Foto.

Cosa succede a Google Foto dal 1° giugno 2021

Ricapitoliamo brevemente per chi si fosse perso le puntate precedenti. Dal 1° giugno 2021 qualsiasi immagine e/o video che caricherete su Google Foto contribuirà a consumare lo spazio a vostra disposizione. In precedenza, solo i caricamenti in qualità originale erodevano la quota disponibile, mentre quelli in alta qualità erano illimitati (e saranno illimitati fino al 31 maggio 2021 compreso, quindi vi consigliamo di caricare in alta qualità tutto ciò che potete prima di quella data).

Dal 1° giugno non è più così, ed entrambe le soluzioni consumeranno spazio, sebbene i backup in qualità originale ne occuperanno di più della versione in alta qualità, che infatti sarà rinominata in "storage saver" (risparmia spazio).

Lo stesso discorso vale per i file di Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Jamboard e Disegni Google creati prima del 1° giugno 2021 e non modificati successivamente. Anch'essi, cioè, non consumano spazio, ma lo faranno dal 1° giugno in poi.

A questo punto occorre chiarire/ricordare un fatto importante: lo spazio di archiviazione a disposizione di Google Foto è condiviso con Gmail e Google Drive. Questo significa che con una oculata gestione della posta elettronica e dei file archiviati nel cloud potrete recuperare spazio per le vostre foto. Vediamo come!

Come vedere lo spazio a disposizione di Google Foto

Lo spazio di archiviazione di Google Foto (e quindi anche di Gmail e Google Drive) parte da una base di 15 GB, ma nel corso del tempo ci sono state numerose promozioni che hanno permesso di guadagnare qualche giga, quindi è possibile che quello a vostra disposizione sia molto di più.

Per scoprire quanto spazio vi è rimasto, basta visitare questo indirizzo (previo login al vostro account Google).

Vi troverete davanti ad uno specchietto simile a quello qui sopra, ovviamente con quantitativi differenti. Cliccando sulle frecce a destra sarete rimandati allo specifico servizio, ma per adesso questi non ci interessano. Lo schema è invece utile per capire da dove poter iniziare a recuperare spazio, in base al servizio che ne usa di più.

Come recuperare spazio da Gmail

Aprite la vostra casella Gmail su desktop, e cliccate sulla freccia alla destra della barra di ricerca. La finestra si allargherà come nell'immagine qui sopra. In questo modo potrete ricercare facilmente le email con degli allegati, o quelle più grandi di una dimensione specificata. Oppure ancora potete semplicemente cercare tutte le email antecedenti ad una certa data, ed eliminarle in blocco.

Dipende da voi, le opzioni sono innumerevoli, ed in ogni caso potrete sempre recuperarle dal cestino. Va da sé che, finché non svuoterete il cestino, lo spazio occupato non sarà effettivamente liberato.

Vi diamo solo un consiglio: non sottovalutate le email di piccole dimensioni. Spesso si tende a cercare solo i contenuti grandi, ma è più probabile che abbiate centinaia di email da 1 MB piuttosto che una email da 100 MB. Ovviamente è una pulizia che richiede tempo, ma se volete che sia approfondita è così che va fatta.

Questa è la strada ufficiale, per così dire. Ci sono però anche numerose soluzioni di terze parti. Parliamo di applicazioni alle quali dovete concedere l'accesso alla vostra casella di posta, e che poi vi aiuteranno a pulirla in modo più rapido e semplice. Ovviamente sì, darete in pasto informazioni sensibili a terze parti, quindi è bene documentarsi bene prima di scegliere un servizio a caso.

Qualche tempo fa provai Clean Email, ed il risultato ottenuto fu anche buono, ma rimango fedele alla strada manuale, e non solo per un fatto di privacy, ma perché le email sono una cosa personale. Usando troppi automatismi (anche quelli di Gmail stesso, sia chiaro), il rischio di una potatura troppo severa non è limitato. Rileggendo alcune vecchie email ho trovato ricordi che quasi avevo rimosso, foto che non sapevo di aver salvato, persone che avevo quasi dimenticato.

Se anche voi usate o avete usato la vostra casella di posta elettronica a questo modo, allora il mio consiglio è quello di non essere troppo impulsivi solo per recuperare qualche megabyte, ma di dedicare alle vostre missive il tempo che si meritano. In caso contrario,  cancellate tutto e vivrete felici.

Come recuperare spazio da Google Drive

Visitate questo link dal vostro PC. Troverete tutti i file archiviati su Drive in ordine di dimensione. Purtroppo in questo modo sono contenuti un po' privi di contesto. Ad esempio vedrete il file, ma non l'eventuale cartella della quale fa parte.

In alternativa potete andare sulla home di Drive, dove troverete comunque indicate le dimensioni dei file, anche se non li potrete ordinare in base a questa. Il vantaggio è che così conserverete la posizione dei file e potrete eliminare intere cartelle in una volta sola se non dovessero servirvi. I file per i quali non è indicata una dimensione sono quei documenti che non occupano spazio, in base a quanto abbiamo indicato anche qui sopra, quindi non c'è bisogno di eliminarli.

Ricordate che solo gli elementi contenuti in "il mio Drive" consumano spazio. I file "condivisi con me" non erodono la vostra quota, ma quella di chi li ha condivisi con voi, quindi potete ignorarli.

Alla fine ricordatevi sempre di svuotare il cestino.

Come recuperare spazio da Google Foto

Se state leggendo questa guida prima del 1° giugno 2021, andate subito su questa pagina, selezionate "alta qualità" e quindi "recupera spazio di archiviazione". In questo modo comprimerete i contenuti non ancora compressi, che non andranno quindi ad incidere sul vostro spazio totale. Se farete questa operazione dopo il primo di giugno, recupererete comunque un po' di spazio grazie alla compressione, ma i file compressi consumeranno lo spazio totale a disposizione.

L'unico altro modo per recuperare gigabyte da Google Foto è... cancellare le foto. Potete aiutarvi con la barra di ricerca, ad esempio cercando elementi potenzialmente inutili quali "screenshot". Oppure potete inserire una data, ad esempio "2015" per trovare tutte le foto di quell'anno. (Valgono anche mesi specifici, ad esempio "dicembre 2015" e così via.) O ancora potete provare con soggetti specifici: cani, gatti, pesci, ecc. È anche in arrivo un tool apposito per eliminare proprio screenshot, scatti sfocati o elementi dalle dimensioni particolarmente ingombranti.

Dipende tutto dall'uso che fate di Google Foto e da quali sono le immagini alle quali potete rinunciare. Anche in questo caso non c'è un modo giusto ed uno sbagliato di procedere, ci vuole solo tanta pazienza.

Come recuperare altro spazio (e stimarne la fine)

In ultima istanza (ma potrebbe anche essere la prima) visitate questa pagina. Qui troverete una serie di link rapidi per liberare facilmente spazio su tutti e tre i servizi. Parliamo di opzioni per svuotare il cestino, eliminare lo spam, cancellare i file di grandi dimensioni (cosa che dovreste aver fatto nei passaggi precedenti), o anche video che Google Foto non è in grado di riprodurre.

Come si suol dire: "tutto fa brodo", quindi meglio controllare anche questi ultimi suggerimenti per essere sicuri di aver recuperato tutto il recuperabile.

Ovviamente, tutti questi suggerimenti andranno poi ripetuti con il passare del tempo. Va da sé però che se continuerete a caricare nuovi contenuti su Google Foto, prima o poi lo spazio di archiviazione finirà. A questo proposito potrebbe esservi utile questa funzione, che predice, o meglio stima, sulla base del vostro utilizzo, quando dovrebbero finire i gigabyte a vostra disposizione. Non è una scienza esatta, ma almeno avrete un'idea grossolana.

In quel caso ci sono due strade: pagare un abbonamento a Google One (si parte da 19,99€ l'anno per 100 GB), oppure cercare un'alternativa. Vi consigliamo quindi di leggere la nostra guida al riguardo, in modo che sappiate quali sono le migliori opzioni.

https://www.smartworld.it/tecnologia/migliori-alternative-google-foto-2021.html

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