Ecco come il Coronavirus danneggerà i ritmi delle catene di montaggio

Giovanni Bortolan -

TrendForce, attraverso un report di analisi, ha teorizzato l’impatto che avrà nei prossimi mesi la diffusione del virus COVID-19 (o Coronavirus) sulle catene di montaggio delle industrie tecnologiche. I danni, ma soprattutto i ritardi già causati fin’ora sono destinati a continuare, e molte aziende dovranno correggere le aspettative di dispositivi venduti e tempistiche.

Il report menzionato articola varie voci in maniera approfondita, suddividendo il problema nelle sue componenti individuali e specificando le varie categorie di prodotti che subiranno dei cali:

  • L’intera produzione degli smartphone di questo primo quarto dell’anno diminuirà di circa il 12% rispetto al precedente, costituendo di fatto un nuovo record negativo (quota più bassa negli ultimi 5 anni).
  • Moltissimi produttori di cavi in fibra ottica hanno sede a Wuhan, epicentro dell’epidemia del virus. Da solo il distretto cinese contribuisce al 25% del fabbisogno mondiale. Ciò significa che anche la produzione delle centraline 5G subirà rallentamenti notevoli.
  • Il crollo principale riguarderà i PC portatili, gli smartwatch e gli altoparlanti smart. In dettaglio la vendita degli smartwatch scenderà del 16%, anche se potrebbe aumentare leggermente nel secondo quarto.

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Non sembrano essere coinvolte nella “crisi” le catene di produzione relative alle memorie DRAM e NAND, ampiamente automatizzate e con grandi scorte di materie prime. Lo stesso discorso vale per le console di nuova generazione: PS5 e Xbox Series X saranno lanciate sul mercato a 2020 inoltrato, mentre le attuali console non sono più così richieste da dover aumentarne la produzione.

Il report completo e approfondito può essere consultato qui.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

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Via: The Verge