Tre motivi per cui potreste aver bisogno di Creative BT-W4 senza saperlo

Ancora una volta creative ha realizzato il dongle Bluetooth definitivo: supporta l'audio ad alta definizione ed è perfetto da collegare a PlayStation, Nintendo Switch o dove vi pare
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

A cosa serve un dognle Bluetooth nel 2022, considerando che smartphone, console e in generale tutti i dispositivi che abbiamo in casa sono ormai dotati di questa tecnologia? È una domanda legittima, ma abbiamo almeno tre risposte, che abbiamo maturato dopo aver provato per qualche mese il Creative BT-W4, ultima versione del dongle Bluetooth dell'azienda di Singapore.

Ma partiamo dalle basi: cos'è un dongle Bluetooth? Si tratta di un piccolo accessorio che, collegato ad un PC, una console o qualsiasi dispositivo, permette di collegare accessori Bluetooth (principalmente cuffie e accessori audio, in questo caso).

All'interno della confezione di Creative BT-W4 troviamo tre componenti:

  • il dongle vero e proprio, con connettore USB-C
  • un adattatore USB-C/USB-A
  • un microfono esterno, da collegare ad esempio al controller della PlayStation

Creative BT-W4 è compatibile con PC, Mac, PS4, PS5 e Nintendo Switch.

Ma veniamo quindi al punto: quali sono i motivi per cui potreste aver bisogno di un dongle esterno come Creative BT-W4, nonostante ormai quasi tutti i dispositivi che abbiamo in casa sono dotati di Bluetooth?

Bluetooth 5.2

Il primo motivo per cui potreste aver bisogno di Creative BT-W4 è per utilizzare l'ultimissima versione dello standard Bluetooth. Se avete un PC o un notebook con qualche anno alle spalle, è possibile che a bordo ci sia un chip con versione Bluetooth 4.x (o peggio): le versioni più recenti del Bluetooth (a partire da 5.0 in su) offrono una maggiore stabilità della connessione e, soprattutto, garantiscono zero latenza nella trasmissione del segnale audio (in altre parole, guardando un film o una serie TV non c'è il rischio di incappare in lag audio).

Quindi se avete problemi con la stabilità del segnale o con ritardi nell'audio, questo dongle di Creative potrebbe fare al caso vostro.

Inoltre, nei prossimi anni il Bluetooth 5.2 porterà numerosi cambiamenti concreti sui dispositivi supportati (come ad esempio la trasmissione simultanea a più dispositivi), quindi può aver senso farsi trovare preparati.

Codec Bluetooth migliori

Anche se avete già Bluetooth 5, un'altra ragione per cui può essere utile Creative BT-W4 è il supporto al codec aptX Adaptive: si tratta di un codec con bitrate adattivo, il più recente dei codec Qualcomm, che ha riunito in sé i codec aptX Low Latency e aptX HD. In altre parole, è il codec Bluetooth che garantisce minore latenza e massima qualità audio, con supporto a profondità di profondità di 24 bit a frequenze di campionamento di 48 kHz.

Se avete cuffie o auricolari che supportano aptX HD, aptX Low Latency o aptX Adaptive (potete verificare da qui), è estremamente probabile che non le stiate sfruttando a dovere: quasi la totalità dei PC e delle console, infatti, non supportano questi codec nativamente.

Per godere della massima qualità audio e della minore latenza, usare un dongle esterno come Creative BT-W4 è sicuramente la soluzione più rapida: come potete intuire dall'immagine qui sopra, il LED sul dongle vi indica il codec Bluetooth in uso.

La comodità dell'audio Bluetooth su PlayStation

Come sapranno bene tutti i possessori di PS4 e PS5, la console di casa Sony non supporta la trasmissione audio via Bluetooth, il che di solito impedisce di utilizzare le proprie cuffie preferite. Ad esempio, a me piace giocare usando le Creative SXFI Air, per sfruttare la tecnologia SXFI di Creative che simula un ambiente surround e rende i giochi particolarmente immersivi.

Con BT-W4 è possibile farlo: mi basta collegare il dongle alla mia PS5 e associarci le cuffie. Inotlre, il microfono analogico che si collega al controller mi permette di utilizzare la chat vocale nei giochi senza alcun problema (e con una qualità audio superiore rispetto alla media).

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