Ecco come DJI cambierà le restrizioni per i droni vicino agli aeroporti (foto)

Roberto Artigiani -

Lo scorso 20 dicembre il volo di un drone nella zona dell’aeroporto di Gatwick ha mandato in tilt la circolazione in uno dei momenti di massima congestione del traffico aereo. Sarà stato perché si trattava del secondo aeroporto per dimensioni di tutto il Regno Unito, o forse perché l’incidente è avvenuto sotto Natale o forse ancora perché non è il primo episodio del genere, DJI ha annunciato che cambierà le restrizioni geografiche per i suoi droni.

Il nuovo sistema si chiamerà GEO 2.0 e adotterà delle regole di geofencing tridimensionali. In poche parole in base alla dimensione dell’aeroporto ci saranno dei limiti per l’altitudine in linea con le piste di decollo e atterraggio. Quindi sarà ancora possibile far volare il proprio drone in alcuni punti purché non si superi una certa quota.

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Se la spiegazione non dovesse essere sufficientemente chiara potete consultare lo schema visibile più in basso. Le nuove regole saranno estese non solo al Regno Unito, ma anche ad altri 32 paesi europei compresi 19 a cui finora non si applicavano. L’aggiornamento GEO 2.0 sarà rilasciato prima della fine di febbraio. Sarà necessario che gli utenti aggiornino manualmente il firmware del drone così come l’app DJI Go 4 mobile.

Via: The Verge