DJI Mavic 3 ufficiale: doppia fotocamera, rilevamento degli ostacoli omnidirezionale e 46 minuti di volo

Ma fa anche il caffè?
DJI Mavic 3 ufficiale: doppia fotocamera, rilevamento degli ostacoli omnidirezionale e 46 minuti di volo
Nicola Ligas
Nicola Ligas

DJI rinnova oggi il suo drone simbolo, portandolo ai vertici della categoria: sensore migliore, doppia fotocamera, rilevamento degli ostacoli omnidirezionale, modalità di volo più intelligenti e autonomia di volo fino a 46 minuti. Di fatto è una cinepresa volante, per chi faccia delle riprese aeree ben più di una semplice passione.

DJI Mavic 3: Caratteristiche Tecniche

Mavic 3 è stato ridisegnato dalla testa ai piedi, incluse le ottiche. Abbiamo sempre una camera Hasselblad con sensore CMOS da 4/3 ed una fotocamera secondaria con zoom ibrido 28x, abbiamo nuovi sensori per evitare gli ostacoli con una portata massima di ben 200 metri (durante il return to home), abbiamo nuove batterie ridisegnate per un'autonomia di circa tre quarti d'ora, abbiamo i video in 5,1K@50 fps e 4K@120 fps, mentre le foto arrivano a 20 megapixel, anche in formato RAW a 12 bit.

C'è inoltre l'edizione Mavic 3 Cine che supporta la codifica Apple ProRes 422 HQ (velocità massima 3.772 Mbit/s), ed è dotata di un SSD interno da 1 TB per archiviare filmati in abbondanza, che poi potrete trasferire rapidamente grazie al cavo DJI Lightspeed da 10 Gbit/s.

"Creare il Mavic 3 è stata un'impresa ardua per i nostri ingegneri, che hanno affrontato problemi tecnici complessi per raggiungere l'obiettivo che la serie Mavic ha sempre inseguito e raggiunto: realizzare immagini di qualità professionale e tecnologia di volo superba in un drone consumer compatto", ha affermato Ferdinand Wolf, direttore creativo, DJI Europa. "Il risultato è incredibile. Mavic 3 consente agli utenti di realizzare scatti epici senza sacrificare dimensioni ridotte, prestazioni straordinarie, sicurezza di volo pervasiva e qualità dell'immagine superba. Siamo fiduciosi che questo drone stupirà gli appassionati di videografia e fotografia, così come le case di produzione professionali e gli operatori dei media in tutto il mondo".

Con una gamma dinamica nativa di 12,8 stop, Mavic 3 riesce a filmare scene ad alto contrasto senza perdita di dettagli nelle ombre e nelle alte luci, inoltre il diaframma può variare tra f/2.8 ed f/11, per meglio adattarsi a quelle che sono le esigenze di ripresa.

L'obiettivo principale con messa a fuoco automatica equivalente a 24 mm ha un FOV di 84°, mentre la seconda fotocamera è un 162 mm f/4.4, quindi con uno zoom ottico di quasi 7x, che arriva a 28x con zoom ibrido (digitale + ottico), ed è dotata di una nuova tecnologia di rilevamento della messa a fuoco automatica (VDAF).

Mavic 3 è dotato anche dell'esclusiva soluzione per colori naturali di Hasselblad (HNCS), e con il profilo D-Log a 10 bit cattura 1 miliardo di colori, con una gradazione più naturale, più dettagli, ed una maggiore flessibilità in post produzione.

Il nuovo sistema di navigazione APAS 5.0  combina gli input di 6 sensori di visione fish-eye e 2 sensori grandangolari, che rilevano gli ostacoli in tutte le direzioni e pianificano rotte di volo sicure per evitarli (più efficace in condizioni di buona illuminazione).

C'è anche l'aggiornamento di ActiveTrack alla versione 5.0, che consente agli utenti di rilevare gli ostacoli anche in modalità Normale (da gennaio 2022) e di muoversi insieme al soggetto mentre esso si sposta in avanti, all'indietro, a sinistra, a destra e in diagonale, e di volare a fianco e intorno a un soggetto in movimento. Inoltre, se il soggetto si muove troppo velocemente ed esce temporaneamente dall'inquadratura, i sensori visivi sul corpo della fotocamera continueranno a tracciare e inquadrare il soggetto in modo intelligente e lo riprenderanno quando esso riapparirà nell'inquadratura. Tutto ciò che si poteva fare prima, adesso è insomma portato all'estremo, come se ci fosse un operatore a pilotare il drone mentre questo ci insegue.

È stato migliorato anche il tracciamento satellitare, tramite GPS, GLONASS e BeiDou, consentendo al drone di agganciare i satelliti più velocemente e di essere meno incline alle imbardate e più stabile durante gli scatti a lunga esposizione e le riprese in timelapse.

Oltre al geofencing ed ai limiti di altitudine, è stato introdotto il sistema AeroScope Remote ID, che consente alle autorità di identificare e monitorare i droni in volo in luoghi sensibili. Inoltre la tecnologia AirSense avvisa i piloti della presenza di aeroplani ed elicotteri nelle vicinanze che trasmettono segnali ADS-B.

Per raggiungere i 46 minuti di autonomia, in condizioni ideali, DJI ha sviluppato motori ed eliche con una maggiore efficienza energetica, ha aggiunto una batteria di maggiore capacità e ha ridotto il peso complessivo. Secondo i test in galleria del vento, Mavic 3 produce il 35% in meno di resistenza all'aria rispetto alle generazioni precedenti, e questo gli consente di volare più veloce e di consumare meno, a parità di velocità.

DJI O3+, ovvero OcuSync, è l'ultima versione del sistema di trasmissione, che questa volta è ancora più resistente alle interferenze, e può arrivare fino ad una distanza massima di 12 km in Europa, e tutto ciò con un live feed a 1080p@60fps.

Non mancano ovviamente un sacco di automatismi, cui DJI ci ha sempre abituato, in particolare:

  • MasterShots: dopo l'editing e il doppiaggio automatici nell'app, i video possono essere creati in pochi minuti e condivisi direttamente con gli amici.
  • La modalità Panorama: le immagini sono unite ed elaborate direttamente dal drone, senza bisogno dell'app DJI Fly o qualsiasi post-produzione.
  • QuickTransfer: consente agli utenti di trasferire i file dal drone allo smartphone senza collegarsi al radiocomando, tramite Wi-Fi 6.

Ed a proposito di radiocomando, il nuovo controller intelligente DJI RC Pro, "di serie" con Mavic 3 Cine (Mavic 3 standard ha invece lo stesso controller già visto in Air 2S e Mini 2) è dotato di uno schermo con una luminosità di ben 1.000 nit, quindi perfettamente visibile anche all'aperto, ed ha comunque un'autonomia fino a 3 ore, con un tempo di ricarica della metà.

Ci sono poi caricabatterie portatile, borsa da trasporto convertibile, cover di stoccaggio, set di filtri (ND4/8/16/32 e ND64/128/256/512) e cavi dati DJI Lightspeed a 10 Gbit/s. Un pacchetto davvero completo insomma, per chi con il proprio drone debba lavorarci, e non solo svagarsi.

Uscita e Prezzo

DJI Mavic 3 è disponibile per l'acquisto a partire da oggi sullo store ufficiale e presso i rivenditori autorizzati in 3 diverse configurazioni:

  • Mavic 3 standard: prezzo di 2.119€, che include un Drone Mavic 3 × 1, Batteria di volo intelligente × 1, Radiocomando RC-N1 × 1, cavo per RC-N1 × 3, Caricabatteria × 1, Cover di stoccaggio × 1, Eliche (coppia) × 3 e altri accessori essenziali.
  • Mavic 3 Fly More Combo: prezzo di 2.829€ e include un Drone Mavic 3 x 1, Batteria di volo intelligente x 3, Radiocomando RC-N1 x 1, Cavo per RC-N1 x 3, Caricabatteria x 1, Stazione di ricarica per batterie x 1, Cover di stoccaggio x 1, Eliche (coppia) x 6, Set di filtri ND (ND4/8/16/32), Borsa da trasporto convertibile x 1 e altri accessori essenziali.
  • DJI Mavic 3 Cine Premium Combo: prezzo di 4.839€, include un'unità SSD da 1 TB integrata e supporta la registrazione video in Apple ProRes 422 HQ. Mavic 3 Cine Premium Combo offre anche di più, con: Drone Mavic 3 Cine × 1, Batteria di volo intelligente × 3, DJI RC Pro × 1, Caricabatteria × 1, Stazione di ricarica per le batterie × 1, Cover di stoccaggio × 1, Eliche (coppia) × 6, Set di filtri ND (ND4/8/16/32), Set di filtri ND (ND64/128/256/512), Borsa da trasporto convertibile, Cavo dati DJI Lightspeed a 10 Gbit/s e altri accessori essenziali.

Per ulteriori informazioni potete consultare la sua pagina ufficiale. A seguire vi lasciamo anche i link per l'acquisto diretto su Amazon Italia.

Commenta