DJI Mavic Air ambient photo

DJI Mavic Air ufficiale: più di uno Spark e forse anche di un Mavic Pro (foto e video)

Nicola Ligas -

DJI Mavic Air, anticipato nei giorni scorsi, è il nuovo drone compatto e ripiegabile di DJI. Si tratta di un modello che si pone a metà tra Spark e Mavic Pro, ma che potrebbe facilmente rubare la scena ad entrambi. “Il nostro miglior drone per il segmento consumer“: le parole dell’azienda non lasciano infatti adito a dubbi.

Caratteristiche principali DJI Mavic Air

DJI Mavic Air eredita infatti dalla serie di cui porta il nome la videocamera in 4K (Spark si ferma a 1080p), ma sempre a 30 fps, sebbene il bitrate arrivi fino a 100 Mbps: il massimo per un drone DJI di fascia consumer. A proposito del bitrate, è da notare che DJI Mavic Air ha anche 8 GB di memoria interna, una feature unica che né Spark né Mavic Pro possono vantare. Rimane ovviamente l’espansione tramite microSD, ed inoltre arriva anche l’USB Type-C, per un più facile e veloce collegamento e download dei filmati.

Abbiamo poi il FlightAutonomy 2.0, ovvero tutta quella serie di sensori che consentono un volo “sicuro” e a prova di ostacoli. E non dimentichiamoci poi della caratteristica più peculiare: i bracci ripiegabili. E quanto compatto sia, lo potete capire già dall’immagine di apertura. Aggiungeteci poi che pesa solo 430 grammi e capirete che portarlo con sé non è affatto difficile.

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Sempre dal punto di vista tecnico, non manca un gimbal a 3 assi, per riprese stabili, e la videocamera può spingersi fino a 120 fps in full HD, casomai aveste bisogno di riprendere scene particolarmente movimentate. Parlando proprio di riprese, non mancano le modalità QuickShot (rocket, dronie, circle, helix e le nuove asteroid e boomerang – vedi GIF qui sotto) SmartCapture, che semplificano la realizzazione di riprese cinematografiche. Ci sono poi nuovi algoritmi HDR, per foto a maggiore contrasto, e la nuova funzione Sphere, che unisce fino a 25 foto per creare un’immagine panoramica da 32 megapixel; e questo è solo uno dei tanti esempi di “panorama” che è possibile catturare con  DJI Mavic Air.

Segnaliamo anche il nuovo ActiveTrack di Mavic Air, che ora riconosce diversi soggetti, li segue e li mantiene nell’inquadratura. Non mancano nemmeno le gesture manuali già “apprezzate” in Spark, per decollare, seguire, fotografare, registrare, avanzare, indietreggiare e atterrare senza bisogno di alcun telecomando. E riguardo quest’ultimo, potete spingervi fino a 4 Km di distanza (non in Europa, a causa della normativa) con trasmissione video in full HD (solo a distanze ravvicinate, altrimenti in 720p), ed in modalità Sport, Mavic Air arriva fino a 68,4 Km/h, ed è compatibile con i DJI Goggles, per un volo in FPV

DJI Mavic Air ha infine un tempo di volo massimo di 21 minuti e sopporta venti fino a 36 km/h e altitudini fino a 5.000m sopra il livello del mare.

Uscita e prezzo

DJI Mavic Air sarà disponibile nei colori Onyx Black, Arctic White e Flame Red al prezzo di 849 euro nella versione regolare (telecomando incluso) e 1.049€ per la Fly More Combo, che comprende il drone, 3 batterie, un dispositivo di controllo remoto, una borsa da viaggio, due paia di protezioni per le eliche, sei paia di eliche, un adattatore batteria/power bank e un hub di ricarica della batteria.

Il drone dovrebbe già essere in pre-ordine dallo store ufficiale, e nei negozi fisici convenzionati; le spedizioni sono previste già dal 28 gennaio. A seguire immagini e comunicato stampa completo in italiano.

DJI presenta Mavic Air, per un’esplorazione senza limiti ovunque ti porti l’avventura

Il più portatile drone con fotocamera 4K con sospensione cardanica a 3 assi dispone di SmartCapture, FlightAutonomy 2.0 e dei sistemi Advanced Pilot Assistance

23 gennaio 2018 – DJI, leader mondiale nel campo dei droni civili e della tecnologia per le immagini aeree, ha presentato oggi Mavic Air, un drone con fotocamera ultra-portatile e ripiegabile che offre prestazioni superiori, funzioni più intelligenti e maggiori possibilità creative di qualsiasi altro drone disponibile nel settore consumatori. Sviluppato pensando ai viaggiatori e a chi ama stare all’aria aperta, Mavic Air eredita le migliori caratteristiche della leggendaria serie Mavic di DJI con una fotocamera 4K per una qualità di immagine superiore, nuove modalità QuickShot e SmartCapture per rendere più semplice la realizzazione di foto e video, oltre a FlightAutonomy 2.0 con i sistemi di Advanced Pilot Assistance per un volo più intelligente e sicuro. Una meraviglia di tecnica e design, Mavic Air offre un’esplorazione senza limiti ovunque ti porti l’avventura.

“Quando DJI ha presentato Mavic Pro, ha reinventato tutto ciò che poteva essere un drone disponibile nel settore consumatori: potente ma portatile, accessibile ma tecnologicamente avanzato – ha detto Roger Luo, Presidente di DJI – Oggi, con la presentazione di Mavic Air, abbiamo spinto ancora più in là queste caratteristiche per creare il nostro miglior drone per il segmento consumer”.

Progettato per offrire portabilità e potenza

Con il suo peso di soli 430 grammi, Mavic Air è il drone DJI più portatile mai creato. Le eliche e i bracci ripiegabili scorrono lungo la sua struttura slanciata e aerodinamica, rendendolo così compatto che, quando è ripiegato, occupa quasi lo stesso spazio di uno smartphone moderno.

Ogni aspetto della fotocamera di Mavic Air è stato progettato per garantire il massimo delle prestazioni. La sua sospensione cardanica meccanica incassata a tre assi è sorretta da ammortizzatori per ridurre ulteriormente la vibrazione, fornendo una protezione superiore e scatti più fermi. Una potente fotocamera che ospita un sensore 1/2.3” CMOS e una lente con apertura f/2.8 con una lunghezza focale di 24 mm equivalente a 35 mm per realizzare foto e video ad alta qualità. Fotografa immagini da 12 megapixel nitide e stabili, utilizzando nuovi algoritmi HDR che salvaguardano più dettagli in condizioni di luce elevata e ridotta in ogni scatto, consentendo la realizzazione di incredibili foto aeree dall’alba al tramonto.

Mavic Air realizza anche video fluidi stabilizzati 4K a 30 fps, creando le riprese a più alta qualità tra tutti i droni DJI per il settore consumatori, con un bitrate massimo di 100 Mbps. Ora è possibile registrare l’azione in spettacolari scene ad alto ritmo, grazie alla sua capacità di girare video da 1080p in slow-motion a 120 fps.

Inoltre, Mavic Air è il primo drone DJI con uno slot per scheda Micro SD aggiuntiva e 8 GB di memoria integrata, che consentono agli utenti di salvare foto e video direttamente sul velivolo in movimento. Inoltre, la nuova porta USB-C consente di esportare i filmati registrati in un batter d’occhio.

Espandi la tua creatività

Il sistema di fotocamera intelligente di Mavic Air crea nuove possibilità per tutti, indipendentemente dalla loro esperienza nella fotografia e nel pilotaggio di droni. Gli appassionati di fotografia che vogliono catturare il massimo dei dettagli di ciò che li circonda possono usare la nuova funzione Sphere per scattare e unire automaticamente 25 foto, creando un’immagine panoramica cristallina da 32 megapixel in meno di un minuto. Mavic Air supporta anche diverse modalità panorama, creando immagini orizzontali, verticali e a 180 gradi.

Le modalità video intelligenti QuickShot rendono facile e divertente la creazione di video professionali con percorsi di volo predefiniti che tengono automaticamente inquadrato il tuo soggetto. Utilizza Rocket, Dronie, Circle, Helix e le due nuove modalità Asteroid e Boomerang per creare semplicemente video che un tempo richiedevano elevate capacità di pilotaggio e sofisticati software di montaggio. Asteroid fa volare il drone avanti e indietro, realizzando un panorama sferico alla fine del suo percorso di volo, mentre Boomerang lo fa volare intorno a un soggetto in un ovale inclinato verso l’alto, con il video che finisce allo stesso punto in cui era iniziato.

La modalità di volo intelligente ActiveTrack di Mavic Air è stata migliorata per rilevare automaticamente diversi soggetti, seguendoli e mantenendoli nell’inquadratura con più precisione, specialmente nel corso di attività in movimento, come correre o andare in bici.

Sfruttando una tecnologia di apprendimento automatico, SmartCapture[1] è una modalità di controllo ad alta risposta che rende semplicissima la realizzazione di foto e video. Con un’autonomia massima fino a 6 metri, è possibile dare comandi con un gesto della mano per decollare, seguire, fotografare, registrare, avanzare, indietreggiare e atterrare; questo consente di cogliere il momento da ogni angolazione senza la necessità di un telecomando.

Un volo più intelligente e sicuro

Capacità di calcolo potenziate e algoritmi migliorati aiutano Mavic Air a volare in modo più intelligente e sicuro, superando ostacoli e ogni tipo di terreno. FlightAutonomy 2.0 elabora i dati raccolti dalle sette fotocamere di bordo e dai sensori infrarossi avanzati per costruire una mappa tridimensionale del suo ambiente, per un volo in sospensione più preciso e migliori prestazioni di volo. I migliorati sistemi di visione dual camera anteriore e posteriore possono rilevare ostacoli fino a 20 metri di distanza. Per favorire la navigazione negli ambienti esterni più complessi, Mavic Air dispone dei sistemi di Advanced Pilot Assistance di nuova generazione che aiutano i piloti a evitare e superare automaticamente gli ostacoli, fornendo ancora più sicurezza durante il volo.

Mavic Air ha un tempo di volo massimo di 21 minuti. Può volare in maniera stabile con venti fino a 36 km/h e in altitudini fino a 5000 m sopra il livello del mare[2]. Il suo dispositivo di controllo remoto è il primo dotato di levette di comando staccabili che si possono riporre all’interno del dispositivo stesso, per una maggiore portabilità. Le sue antenne omnidirezionali, situate sul carrello di atterraggio ripiegabile, contribuiscono ad aumentare la copertura di segnale, per offrire una distanza massima fino a 4 km[3] con trasmissione video in tempo reale a 1080p quando si vola con il dispositivo di controllo remoto. In modalità Sport, Mavic Air raggiunge l’impressionante velocità di volo di 68,4 km/h ed è compatibile con i DJI Goggles per un’esperienza di volo immersiva in prima persona.

Prezzo e disponibilità

Mavic Air sarà disponibile in tre colori: Onyx Black, Arctic White e Flame Red. Il prezzo di vendita negli Stati Uniti, che include il drone, la batteria, il dispositivo di controllo remoto, la custodia per il trasporto, due paia di protezioni per le eliche e quattro paia di eliche, è di 849 Euro. Il Mavic Fly More Combo include il drone, tre batterie, un dispositivo di controllo remoto, una borsa da viaggio, due paia di protezioni per le eliche, sei paia di eliche, un adattatore batteria/power bank e un hub di ricarica della batteria, al costo di 1049 Euro.

A partire da oggi, sarà possibile prenotare Mavic Air all’indirizzo store.dji.com, nei quattro Flagship Stores DJI e dai nostri rivenditori autorizzati. Le spedizioni degli articoli prenotati inizieranno il 28 gennaio. Per ulteriori informazioni su tutte le nuove caratteristiche e funzionalità di Mavic Air, visitare il sito www.dji.com/mavic-air.

DJI Care Refresh

DJI Care Refresh, disponibile in Paesi selezionati, offre il massimo della tranquillità ai proprietari di Mavic Air. DJI Care Refresh copre i danni accidentali a velivolo, fotocamera o sospensione cardanica durante il normale utilizzo per un periodo massimo di 12 mesi e, pagando un supplemento, offre fino a due sostituzioni complete con prodotti nuovi o equivalenti al nuovo. DJI Care Refresh è disponibile al prezzo di 99 Euro prima dell’attivazione di un nuovo Mavic Air, o entro le prime 48 ore dall’attivazione. Per ulteriori informazioni o per conoscere la disponibilità dell’assistenza nel proprio Paese, visitare l’indirizzo https://www.dji.com/service/djicare-refresh.

[1] Quando si usa SmartCapture, si raccomanda di utilizzare le protezioni per le eliche di Mavic Air.

[2] Altezza massima per il volo. L’altitudine massima per il volo sopra il livello del mare è limitata per ragioni di sicurezza.

[3] Il velivolo non deve avere ostacoli e interferenze, e usare un dispositivo di controllo remoto conforme a quanto stabilito dalla Commissione federale per le comunicazioni (FCC). Seguire sempre norme e regolamenti in vigore quando si vola.

  • Ivan Napolitano

    come può costare meno dei sui predecessori avendo più funzioni ed essendo migliore a livello tecnico? avremo allora una rivalutazione del mavic e del phantom?

    • Sulla carta infatti mette in crisi sia spark che mavic (lo spark è già calato), ma la storia ci insegna che è meglio fare i s.tommaso, quindi ne riparleremo dopo averlo provato

    • TheAlabek

      Probabilmente la differenza di flytime è più considerevole dei 10 minuti dichiarati…visto che i valori dichiarati sono di per sè poco attendibili

      • Franz14

        Il sistema di trasmissione dati è WiFi meno potente e soprattutto molto meno stabile rispetto a quella radio di cui è proprietaria dji e che utilizza il mavic pro e la serie phantom.. Questo fa la differenza (insieme all’autonomia), sicuramente è una scelta strategica per non rischiare di sovrapporsi al mavic pro..

        • TheAlabek

          Il sistema di trasmissione è una panzana…lo spark che comunque non ha ocusync raggiunge già distanze ragguardevoli.
          Inoltre anche il sistema standard si basa sul 2.4ghz

          • Franz14

            Attenzione a non dire cavolate però.. Il sistema di trasmissione cambia come il giorno e la notte. Evidentemente non hai provato i due dispositivi. Il segnale video con il WiFi spark cala di qualità già a pochissime decine di metri sia come risoluzione che come frame rate; e comincia a scattare seriamente intorno ai 100 metri o anche molto prima in presenza di ostacoli. Questo al della portata del segnale. Ocusync offre totalmente un altra esperienza ed è rivolto a chi ne fa un uso differente. Ps: parlo da possessore di mavic pro e mezzo possessore di spark (regalato alla mia ragazza 🙂 ).

          • TheAlabek

            Probabilmente sei tu che parli da scarso conoscitore della materia.
            Informati online e vedrai che i limiti dei due dispositivi sono le batterie non il range di trasmissione

          • Franz14

            Hai ragione, meglio fidarsi di quello che può scrivere qualsiasi imbecille su internet (me compreso) piuttosto che basarsi sull’esperienza personale.. Vedrai che il mavic pro 2 avrà sicuramente la trasmissione di segnale WiFi ???

          • TheAlabek

            Veramente sono test che ho fatto io di persona…sono un appassionato di droni.
            Informati su come modificare il firmware

          • Franz14

            ah beh modificare il firmware per impostare il segnale wifi con gli stessi parametri permessi per esempio in USA (non qui). Non è una cosa che sia proprio tanto legale e non fa particolarmente piacere a chi ti da la garanzia sul drone.. Comunque, ripeto il concetto, non sto parlando di portata del segnale per raggiungere grandi distanze ( non tanto legali neanche quelle..) ma di qualità della trasmissione video, ripeto, la differenza tra i due sistemi è, fino ad ora, molto ampia.
            Per fortuna anche smartworld nell’articolo pubblicato poco fa ribadisce lo stesso concetto.

          • lo spark raggiunge distanza ragguardevoli in USA. In Europa è abbastanza scarso, ovvero inusabile con lo smartphone. Meglio col radiocomando, ma si parla di centinaia di metri, non chilometri.

  • Luca Montanari

    si può scattare in raw?

    • TheAlabek

      Certo

  • Oreste Gravina

    DJI Mavic AIR, interrogativi su come funzionerà in ITALIA con le basse potenze WI-FI limitate dalla normativa CE