DockCase: l’alimentatore per MacBook che avrebbe dovuto essere (prova)

Emanuele Cisotti

L’idea è semplice e allo stesso tempo geniale. Creare un alimentatore per MacBook che possa essere più di un semplice alimentatore, ma che possa fungere anche da dock (come dice il nome) e da alimentatore per altri prodotti.

DockCase non va a sostituire il vostro alimentatore per MacBook, ma anzi lo va ad inglobare “ripetendo” all’esterno l’uscita USB-C per collegare poi il cavo che alimenta il vostro MacBook. DockCase consiglia di utilizzare il cavo da loro fornito invece di quello del MacBook. Risulta un po’ più spesso, ma l’aggancio è ugualmente solido. L’unico vero neo è che è più corto del cavo originale di Apple.

Sul DockCase, che rimane veramente molto ben saldo attorno all’alimentatore, troviamo un led di stato che indica il funzionamento e varie porte, oltre alla già citata USB-C. Troviamo infatti 2 o 3 porte USB-A 3.0 (il numero dipende se la versione è quella da 13 o 15 pollici) che permettono di alimentare altri dispositivi, fino ad un massimo di 4A in uscita totali, con un massimo di 2.5A (sempre a 5V) per singola uscita. Queste porte possono tutte essere anche utilizzate per collegare dispositivi al MacBook, come smartphone, hard disk o chiavette USB.

A prescindere che abbiate poi scelto la versione da 13 o 15 pollici, DockCase è comunque disponibile in due varianti, quella QC e HD, dove le due sigle stanno per QuickCharge o High Definition. La prima versione è dotata di un’altra porta USB-A in questo caso QuickCharge che supporta un’uscita addirittura 12V/3A. L’altra è invece dotata di una porta HDMI con supporto all’uscita video 4K a 30fps. È un’idea semplice e funzionale e che a breve (attorno a metà gennaio 2019) verrà anche lanciata su Indiegogo per il nuovo MacBook Air.

I prodotti partono da 51€ sul sito ufficiale, non certo un prezzo stracciato. Se volete risparmiare lo potrete fare finanziando nuovamente il progetto al lancio della nuova campagna su Indiegogo, dove si parla di sconti fino al 50%.