Il dongle di ASUS che cancella ogni rumore: la nostra prova

Emanuele Cisotti

È un accessorio piccolo e ormai comune nella nostra vita: un semplice dongle per le cuffie da 3,5 millimetri. Simile a quelli che probabilmente siete già stati costretti a comprare per il vostro ultimo smartphone e che magari avete già fatto in tempo a perdere. Si collega ad una porta USB-C e permette di collegare un paio di cuffie con il jack audio “classico”.

Che però c’è qualcosa di più lo si capisce subito dalle dimensioni. Lo spinotto USB-C è leggermente più largo del normale. Questo perché all’interno contiene un processore per l’intelligenza artificiale che lavorerà per rendere le vostre videochiamate o sessioni di gioco, il più silenziose possibile per i vostri interlocutori. Il nome è per molti versi auto esplicativo: ASUS AI Noise-Canceling Mic Adapter.

Il piccolo dongle quindi si occupa di cancellare il rumore in ingresso nel vostro microfono e far sì che dall’altra parte vi sentano chiaramente e senza disturbi. Ci sono alcuni software o piattaforme che svolgono operazioni simili, ma un hardware dedicato offre indubbiamente un’affidabilità e una qualità superiore. Non c’è molto da dire sulla compatibilità e la configurazione. Non ci sono neanche istruzioni vere e proprie nella confezione. Si collega il dongle al computer o allo smartphone e lì ci si collega le proprie cuffie con microfono. Fine.

Non ci sono opzioni, non ci sono software e non ci sono tasti di regolazione o on/off. Funziona sempre e adatterà il suo operato in base alla situazione, che sia una metropolitana, un ufficio rumoroso o il robot aspirapolvere. Noi lo abbiamo provato con successo su un MacBook Pro 16 e su una manciata di smartphone con porta USB-C e non abbiamo avuto bisogno di nessuna configurazione o passaggio ulteriore rispetto a quello che fareste con delle normali cuffie. L’unico limite può essere la larghezza. In certi notebook con le porte molto vicine la dimensione del connettore potrebbe parzialmente coprire le porte vicine.

Qui un sample delle registrazioni con e senza l’adattatore ASUS:

Il processore si occupa quindi di filtrare e ripulire la vostra voce in uscita, affinché l’interlocutore vi senta alla perfezione. E funziona. Funziona in ogni circostanza, che sia una canzone di sottofondo, il rumore della metropolitana o il chiacchiericcio di un ufficio. Il risultato è poi nel complesso abbastanza omogeneo. La voce appare leggermente più “chiusa” e meno pulita, ma niente che sia facile notare se prima non si fosse fatta la stessa prova senza l’adattatore. I casi estremi, come musica cantata a volume altissimo, la voce potrebbe apparire leggermente più robotica: questo perché probabilmente per filtrare frequenze simili a quelle della nostra voce si perde qualcosa anche del nostro parlato. Ma come dicevamo è un caso estremo ed è irrealistico pensare ad una chiamata in questo contesto.

Il risultato però è sempre garantito: silenzio totale nei momenti in cui non parliamo e rumore quasi del tutto azzerato in ogni situazione quando parliamo. A chi serve un prodotto simile? Principalmente a chi vuol fare videochiamate professionali in qualsiasi contesto e in qualsiasi situazioni, o per chi vive in un contesto rumoroso e vuole farsi sentire chiaramente durante le proprie sessioni di gaming. Sicuramente funziona meglio di un qualsiasi software. Bisogna però comunque essere motivati da ragioni molto forti per essere spinti a spendere i 49,90€ richiesti. Su Amazon si trova al momento spedito da Amazon a 46€, oppure anche molto scontato da venditori terzi. Si può acquistare anche a 19€. Nella confezione è presente un adattatore USB-A/USB-C per tutti i PC che non sono dotati di porta USB-C.

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  • Pippo de pippis

    ….fai come me: butta l’irobot e prendi un lg HomBot; pulisce meglio, ci mette meno e nel mentre puoi telefonare senza cancellazione di rumore.😁😁😁

  • berserksgangr

    Costicchia ma la tecnologia è davvero impressionante

  • Michele Ottaviani

    Lo stavo quasi per acquistare, per fortuna ho sentito le registrazioni… Non so voi… è vero che elimina quasi completamente il rumore, ma il parlato si degrada notevolmente! Sono dell’opinione che il nostro cervello fa molto meglio, quindi meglio voce + rumore, piuttosto che voce degradata senza rumore.

    • Come detto nel testo i casi da noi testati sono esasperati. Sono situazioni estreme in cui ragionevolmente non faresti te una chiamata perché infastidito dal suono. I test all’esterno però secondo me sono esemplificativi del risultato.
      Poi ognuno ha i suoi compromessi che può accettare: a mio parere questo prodotto fa egregiamente il suo lavoro 🙂