È morto il paziente che ha ricevuto il primo trapianto al mondo con un cuore di maiale

È morto il paziente che ha ricevuto il primo trapianto al mondo con un cuore di maiale
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Purtroppo David Bennet non ce l'ha fatta. L'uomo, 57 anni, due mesi fa era stato il primo essere umano a ricevere un cuore da un maiale geneticamente modificato, un'operazione estremamente rischiosa, e sperimentale, eseguita dalla School of Medicine dell'Università del Maryland (USA) e approvata per motivi compassionevoli dalla Food and Drug Administration. Bennet, non essendo idoneo per un trapianto di cuore tradizionale, non aveva alternative e aveva accettato di fare il salto nel buio, secondo le sue parole prima dell'intervento.

Poco dopo l'operazione, i medici avevano rilasciato dichiarazioni di cauto ottimismo. Non c'erano stati rigetti e per due mesi Bennet, nonostante non avesse mai lasciato l'ospedale, aveva iniziato una terapia fisica oltre a trascorrere del tempo con la sua famiglia.

L'utilizzo di organi da animali geneticamente modificati è un tema molto dibattuto dagli animalisti, ma resta il fatto che c'è una grave carenza di organi, con 17 decessi al giorno solo negli Stati Uniti tra le persone in attesa di un trapianto. 

Al momento, le cause della morte di Bennet non sono chiare, come non si sa se il problema sia stato un rigetto. I medici hanno in programma di effettuare una valutazione completa prima di pubblicare i loro risultati in una rivista scientifica e in ogni caso la sopravvivenza per due mesi del paziente rappresenta un grande passo avanti nella ricerca medica.

Mostra i commenti