Earendel è la stella più distante che l'uomo abbia mai visto

Earendel è la stella più distante che l'uomo abbia mai visto
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Un gruppo di astronomi della Johns Hopkins University ha scoperto grazie al telescopio della NASA Hubble la stella più distante mai vista. L'astro, chiamato Earendel, una parola in inglese antico che significa "stella del mattino" o "luce nascente", dista ben 13 miliardi di anni luce, che le permette di battere il precedente record di Icarus, un'altra stella scoperta da Hubble

La cosa interessante è che guardare lontano nello spazio significa guardare indietro nel tempo e questa stella, che è circa 50 volte più grande del Sole, mostra com'era l'universo quando aveva solo 900 milioni di anni. L'osservazione è stata possibile grazie all'effetto noto come "lente gravitazionale", che sfrutta la deformazione della luce da parte dei campi gravitazionali di ammassi di galassie tra noi e l'oggetto da osservare. In questo caso l'ammasso era enorme e ha permesso un ingrandimento di migliaia di volte.

L'articolo ha richiesto l'analisi di immagini per tre anni e mezzo e mostra per la prima volta una stella singola in un momento della storia dell'universo in cui la realtà era molto diversa. L'osservazione, già di per sé eccezionale, apre una nuova prospettiva, soprattutto con l'introduzione del telescopio spaziale Webb, che permetterà di determinare se Earendel è tra le prime stelle mai nate nell'universo, un gruppo chiamato Popolazione III.

Mentre le stelle moderne sono arricchite con elementi pesanti, si pensa che le stelle della Popolazione III siano fatte quasi interamente di idrogeno ed elio, con una possibile traccia di altri elementi leggeri. L'autore dell'articolo non crede che la nuova stella sia tra queste, ma in caso sarebbe un'incredibile scoperta.

Via: Vice
Fonte: Nature
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