Ebook gratis e legali: come funzionano le biblioteche digitali

Giuseppe Tripodi

State per acquistare un ebook reader e siete indecisi se prendere un Kindle o un Kobo? È una decisione difficile: ognuno dei due ecosistemi ha tanti pregi, che possono farvi propendere per l’uno o l’altro. Ma c’è sempre una cosa importante da ricordare: gli ebook reader di Kobo sono tra i pochi modelli disponibili in Italia a supportare gli ebook protetti da Adobe DRM, il sistema utilizzato anche dalle biblioteche digitali per il prestito degli ebook.

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Ma cosa sono le biblioteche digitali, e come funziona il prestito degli ebook, che permette di leggere libri digitali gratuitamente in modo completamente gratuito? Il sistema, seppur non molto conosciuto, è piuttosto semplice.

La più importante biblioteca digitale italiana è MediaLibraryOnline (MLOL per gli amici), portale a cui si appoggiano (quasi) tutte le biblioteche fisiche d’Italia. A tal proposito, la prima cosa da sapere è che per accedere a MediaLibraryOnline è necessario avere un account, che è necessario registrare fisicamente presso una biblioteca. Quindi, prima di prendere ebook in prestito, dovrete fare la tessera nella vostra biblioteca di fiducia.

All’interno di MediaLibraryOnline si trovano migliaia di ebook, che è possibile scaricare e sincronizzare su Kobo: tuttavia, per ottenere gli ebook richiesti è necessario registrare un Adobe ID e scaricare Adobe Digital Editions. Per sapere in dettaglio come fare, date un’occhiata al video qui sotto.

E chi ha Kindle?

Purtroppo su Kindle non è possibile in alcun modo leggere gli ebook protetti da Adobe DRM. Tuttavia, in aggiunta a quanto detto nel video qui sopra, ci sono due piccole consolazioni anche per chi ha un ebook reader di casa Amazon.

Oltre ai libri gestiti con Adobe DRM, esistono anche titoli gestiti con un diverso tipo di DRM, i Social DRM. Potete visualizzare l’elenco degli ebook disponibili digitando nella barra di ricerca

format:*Social*

Ebook da prendere in prestito gratis con Social DRM

Vale la pena precisare che gli ebook disponibili con Social DRM sono molti meno di quelli con Adobe DRM (per la biblioteca di Firenze, parliamo di 361 contro oltre 146 mila), ma si trova comunque qualche titolo interessante.

Infine, nella sezione Open è possibile trovare tantissimi (circa 700 mila nella biblioteca di Firenze) ebook non protetti da diritti d’autore: si tratta principalmente di vecchi classici i cui diritti d’autore sono scaduti, ma anche qualche titolo di autori che – per scelta  – decidono di rinunciare ai diritti d’autore della versione digitale e pubblicano gli ebook con licenza Creative Commons, come ad esempio il collettivo di scrittori Wu Ming.

Ebook non coperti da diritti d’autore

 

  • Realtebo

    Grazie di questo articolo, non ne sapevo assolutamente nulla. Proverò a recarmi in una biblioteca fisica per vedere se ne sanno qualcosa