Elon Musk rivela (quasi) tutto sulla produzione di Tesla Model 3 (foto e video)

Andrea Centorrino -

Nella serata di ieri, 28 luglio, nella fabbrica Tesla di Fremont, Elon Musk ha invitato 50 giornalisti alla consegna dei primi 30 modelli di Model 3, svelando lo stato attuale della produzione e fornendo qualche altro dettaglio sull’elettrica “economica”.

Partiamo dalla soddisfazione di Musk per il traguardo di aver iniziato la produzione di Model 3: per l’imprenditore si tratta di un grande giorno per la società, visto che fin dal principio l’obiettivo era di realizzare una macchina elettrica alla portata di tutti.

This is a great day for Tesla. It’s the thing we’ve been working towards. The whole point of Tesla was to make a great affordable electric car. It was never our goal to make expensive cars, we didn’t want to make a car that no one could buy.

Il modello base, venduto per 35.000$ (29.780 dollari, a cui andranno aggiunte tasse e dazi in Italia), arriverà da 0 a 60 miglia orarie (96,6 km/h per noi utilizzatori del Sistema Metrico) in 5,6 secondi, ed avrà un’autonomia di 220 miglia (circa 354 km). Il modello con maggiore autonomia, pari a 310 miglia (pari a 499 km) costerà 44.000$ (circa 37.440 euro, al netto delle tasse) ed andrà da 0 a 60 miglia orarie in 5,1 secondi.

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Tutti i modelli avranno 8 videocamere, 12 sensori ultrasonici ed un radar frontale, che permettono di usufruire dei servizi di anticollisione, frenata automatica e, pagando rispettivamente 5.000 e 3.000 dollari, di guida assistita (enhanced autopilot, che permette di restare in corsia o di cambiarla automaticamente, di regolare la velocità in base al traffico, prendere uscite autostradali e parcheggiare) e per la guida completamente autonoma, disponibile in futuro non appena il software e le normative per regolamentarla saranno completati.

L’auto si aprirà tramite smartphone o tramite scheda NFC, ed all’interno, sul cruscotto, sarà presente un solo schermo da 15″ che fornirà tutte le informazioni relative al veicolo, allo stato di marcia, alla navigazione, ed alla riproduzione di contenuti multimediali, commandabili da una delle due trackball presenti sul volante.

Ogni Model 3 è composta da circa 10.000 parti uniche: nonostante il processo di produzione sia stato ottimizzato (nella stessa fabbrica dove venivano costruite 50,000 macchine “normali”, possono essere costruite 250.000 Model 3), esso dipende molto dai fornitori esterni; Musk rivela che se nei prossimi 6 mesi dovesse “affondare una nave, esserci un tornando o un’alluvione, o un qualsiasi altro problema che possa bloccare la catena dei fornitori, verrebbe interrotta anche la catena produttiva”.

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Entro il prossimo anno, la rete Supercharger Tesla passerà dalle 6.124 colonnine attuali a ben 15.000. Tuttavia, non è detto che tutti i clienti che hanno prenotato Model 3 ne potranno usufruire subito: non è stato svelato, infatti, il calendario delle consegne delle autovetture (ed in ogni caso, a differenza di S e X, il loro utilizzo per 3 avrà un “piccolo” costo ad ogni collegamento). Nel frattempo, gli utenti potranno ingannare l’attesa con qualche nuova immagine, e con il video (riassunto) della conferenza presenti in basso.

Via: Il DisinformaticoFonte: The Verge