Foto subacquee senz’acqua? Non è magia, è un algoritmo (foto e video)

Matteo Bottin

Siete appassionati di fotografia subacquea ma odiate quell’effetto che dà l’acqua ai colori? Ebbene, c’è chi ha sviluppato un interessante algoritmo in grado di “compensare” la variazione di colore dovuta all’interferenza dell’acqua e portare alla luce delle foto spettacolari.

L’algoritmo si chiama “Sea-thru” (un gioco di parole inglese, dato che il nome è assonante con “see-through”, ovvero “vedere attraverso”) ed è dato dalla mente della (ormai ex) ricercatrice post-doc Derya Akkaynak, la quale ha lavorato presso l’Università di Haifa, Israele, insieme al suo coordinatore, Tali Treibitz.

Sea-thru è in grado di rimuovere gli artefatti luminosi che derivano dalla diffusione della luce attraverso la massa d’acqua e mostrare il soggetto con i colori che avrebbe sulla terraferma (o quasi).

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L’algoritmo è stato istruito ponendo una scheda colori a diverse distanze dall’obiettivo, andando a studiare come l’acqua vada a influenzare i colori. Il risultato è strabiliante: potete vederlo in copertina e nel video che trovate qui sotto. Ancora curiosi? Il tutto è stato pubblicato in un articolo scientifico.

Via: DDay.it