Cos'è la generazione Alpha e che ruolo avrà nel mercato del tech

La Generazione Alpha è composta dai nati dopo il 2012, ed è la prima generazione di nativi interamente digitali: saranno loro influenzare i consumi futuri
Cos'è la generazione Alpha e che ruolo avrà nel mercato del tech
SmartWorld team
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Oggi hanno tra gli 8 e i 10 anni, frequentano ancora le scuole elementari, ma nel 2030 saranno i rappresentanti di una nuova generazione, la cosiddetta "Generazione Alpha", composta da giovani cresciuti in un'epoca estremamente tecnologica e digitalizzata che rifletteranno abitudini e tendenze di acquisto e di interesse.

Cos'è la generazione Alpha

La Generazione Alpha viene identificata tradizionalmente come quella composta dai nati dopo il 2012, e in parte con i rappresentanti della Gen Z - i nati tra il 1996 e il 2010 - rappresentano la prima vera generazione di nativi digitali. Nel 2022 non hanno ancora sviluppato abitudini di acquisto e consumo indipendente, ma influenzano comunque le tendenze attraverso i genitori.

Nel 2020 una ricerca Bnp Paribas Cardif li definiva moderni, iperconnessi, green e inclusivi, una generazione che non sembra conoscere barriere "né tra reale e virtuale né tra uomo e donna né tra etnie, e che ha a cuore il futuro del pianeta". E sottolineava anche quanto in media le famiglie spendono per ogni figlio minore appartenente alla Gen Alpha: per una su due la quota mensile è di 200 euro, mentre il 42% dice di spendere tra i 200 e i 400 euro al mese.

La stessa ricerca ha preso in considerazione 1000 giovanissimi e i loro genitori, evidenziando come il 62% dei bambini abbia iniziato a usare un device prima dei 5 anni. Una tendenza che si è inevitabilmente rafforzata nei due anni di pandemia da coronavirus e di lockdown, periodo in cui tablet e computer sono diventati fondamentali non soltanto per l'intrattenimento, ma anche per l'istruzione.

I bambini della Generazione Alpha, d'altronde, sono i figli della già tecnologica generazione dei Millennials. Sono nati dopo l'avvento dei social network, in un mondo in cui Facebook, Instagram, TikTok e YouTube erano già realtà estremamente integrate nella vita quotidiana e non hanno mai conosciuto un modo senza internet: la ricerca condotta da Friends conferma che la percentuale di bambini che inizia a usare un device prima dei 5 anni aumenta di anno in anno e che l'età si abbassa sempre di più.

Le abitudini della Generazione Alpha

La stessa ricerca testimonia che i bambini usano principalmente lo smartphone (62%) e il tablet (55%). Il 53% ha un dispositivo di sua esclusiva proprietà, anche se solo una ridotta percentuale lo usa senza controllo (il 9%), mentre il 45% è sempre controllato dai genitori. Gli usi sono quelli tipici dei bambini: il gioco (la metà), guardare video e cartoni animati (il 21%), mentre il 10% lo usa per seguire le lezioni in dad.

Sul fronte tempo, la media di utilizzo giornaliero è di 107 minuti, che salgono a 121 per i bambini tra gli 8 e i 10 anni e scendono a 93 per i più piccoli. Il campione analizzato indica YouTube come piattaforma preferita e più utilizzata (63%) e TikTok come social, ma sono molto pochi i bambini iscritti a un social network: molti li usano senza account personale, usando quello dei genitori. Le bambine inoltre sono più propense a creare contenuti e a condividerli.

Generazione Alpha e l’uso della tecnologia

Dai dati emersi dalle varie ricerche condotte sulla Generazione Alpha emerge che i nativi digitali tendono a usare la tecnologia per comunicare e interagire, oltre che per intrattenimento. I più grandi, che oggi hanno 10 anni, li sfruttano per giocare oppure per comunicare con amici e compagni, oltre che con la famiglia.

Secondo un'altra ricerca della società di comunicazione Infobip condotta in collaborazione con BVA Doxa, anche la ricerca di informazioni e consigli è fortemente legata al mondo della tecnologia, soprattutto tra i più grandi (11-15 anni). I bambini della Generazione Alpha si affidano agli strumenti digitali per imparare e per giocare, una tendenza che condiziona anche il loro modo di relazionarsi con il mondo che li circonda e i futuri comportamenti di consumo.

Amici e genitori (rispettivamente 39 e 36%) continuano a esercitare la loro influenza nelle scelte di acquisto, ma cresce sempre di più l'impatto sul mondo dei consumi di influencer, tiktoker e youtuber (24%) così come della comunicazione pubblicitaria altamente profilata in base ai reali interessi sui social media e su Internet (24%).

La Generazione Alpha dunque ricopre già e ricoprirà un ruolo fondamentale nel mercato del tech. Abituati a gestire una grande abbondanza di stimoli contemporaneamente e a passare senza soluzione di continuità da una piattaforma all'altra, come sottolineano da Inside Marketing, anche quando fruiscono di contenuti televisivi chiedono velocità e breve durata. Ed essendo esposti già da molto piccoli a tecnologie come l'intelligenza artificiale (basti pensare, per esempio, ad Alexa o a Siri) e alla realtà aumentata e virtuale, non solo nel settore gaming, avranno con queste tecnologie una maggiore familiarità e facilità nell'utilizzarle.

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