La nuova versione di GIMP migliora il supporto al formato PSD

Giuseppe Tripodi

Chiunque utilizzi una distro Linux o, più semplicemente, non abbia voglia ad abbonarsi alla suite Adobe, conoscerà bene GIMP, uno dei più famosi programmi di fotoritocco, che spicca per essere gratuito e open source. Il team dietro questo software per l’elaborazione delle immagini ha rilasciato di recente la versione 2.9.8, che introduce diverse novità interessanti.

In primo luogo, adesso è possibile modificare i gradienti operando direttamente su un’immagine o un livello, senza dover aprire una dialog box separata (date un’occhiata a questo video per capire di cosa si parla). Inoltre, troviamo nuovi strumetni di fusione, la funzione Paste in place che permette di incollare contenuti mantenendo esattamente le coordinate del file originale da cui erano state copiate e tanto altro.

Dulcis in fundo, questa nuova release migliora il supporto ai file in formato PSD (ossia quelli di Photoshop), permettendo a GIMP di gestire correttamente anche i file con più livelli annidati e quelli protetti da password. Per maggiori informazioni sull’aggiornamento e per scaricare quest’ultima versione, vi rimandiamo al blog ufficiale del progetto.

Via: OMGUbuntu