Google apre le porte di Assistant a nuovi dispositivi: TV, telecomandi multimediali e set-top box

Federica Papagni -

Se ci pensate sono tantissime le cose che si possono controllare in casa semplicemente utilizzando Google Assistant, dagli elettrodomestici ai caminetti, e più dispositivi vengono aggiunti alla sua ragnatela e più noi possiamo vivere comodamente la nostra quotidianità.

A tal proposito, durante il fine settimana Google Assistant ha ricevuto ufficialmente il supporto e la documentazione per tre nuove categorie di device: TV, telecomandi multimediale e set-top box.

Non è di certo una novità che l’Assistente di Google funzioni su Smart TV, dal momento che, oltre ad essere il supporto integrato di molti dispositivi Android TV e Google Chromecast, può connettersi anche a telecomandi Logitech Harmony o a NVIDIA Shield.

LEGGI ANCHE: Ecco le novità nel futuro di Disney+

La reale novità riguarda la documentazione. Grazie alle informazioni aggiunte nella pagina di supporto, ora gli sviluppatori potranno lavorare sui controlli di Google Assistant per questi dispositivi utilizzando gli strumenti di sviluppo pubblico di Google.

Tutti e tre i dispositivi appena aggiunti offrono diversi tratti comuni. Gli sviluppatori possono decidere di permettere agli utenti, ovviamente tramite comandi vocali, di:

  • controllare il volume;
  • controllare la riproduzione (play/pausa/skip);
  • selezionare un’app;
  • modificare i metodi di input;
  • accendere o spegnere il dispositivo.

Con la nuova documentazione offerta, le aziende potranno riuscire a far interfacciare Google Assistant con i loro dispositivi senza dover chiamare in causa BigG, almeno non fin dall’inizio.

Via: 9to5Google
  • ADM90

    Ma Google, un servizio di TV in streaming quando lo lancia?

    • Okazuma

      Tanto se lo lancia non lo farebbe in Italia

    • Mauro79sisonoio

      Sta in linea che provo a chiedere…

  • Jokerigno

    Ragaz quando scrivete un articolo provate a informarvi. Logitech Harmony in italia non funziona perchè l’italiano non è supportato.

    • E chi ha scritto che Logitech Harmony supporta l’italiano? Era un semplice discorso generale. Quindi non comprendo il “provate ad informarvi” assolutamente fuori luogo che è una mancanza di rispetto verso chi ha prodotto l’articolo.

      • Jokerigno

        “Non è di certo una novità che l’Assistente di Google funzioni su Smart TV, dal momento che, oltre ad essere il supporto integrato di molti dispositivi Android TV e Google Chromecast, può connettersi anche a telecomandi Logitech Harmony o a NVIDIA Shield”

        Quindi tu usi assistant in inglese, giusto? E anche se fosse così pensi di essere la maggioranza in italia?

        Riguardo al rispetto perdonami ma mi aspetto qualcosa in più di una traduzione copiaincolla di 9to5:

        “The Google Assistant is, of course, no newcomer to the Smart TV space, with support built into many Android TV devices as well as Google Chromecasts. Beyond that, the Google Assistant can already connect to devices like Logitech Harmony remote systems and even competing Smart TV boxes like Roku.”

        Ha solo sostituito il riferimento a Roku con quello a Nvidia Shield perchè il primo non è venduto in italia.

        • Federica

          È vero, Harmony non supporta la lingua italiana, ma il mio, e lo voglio ribadire, era un discorso totalmente generico su Google Assistant, dal momento che rimane constatato il fatto che il supporto Harmony-Assistant esista. Inoltre, continuare la polemica è inutile dato che ti è già stato detto che nessuno ha scritto che era disponibile in italiano.

          Detto ciò, penso che ci siano diversi modi per far valere la propria posizione, ma mettendo in discussione il lavoro altrui senza cognizione di causa non è la cosa più opportuna e garbata da fare.

          Spero che la questione possa considerarsi chiusa.

          • cianoz

            E io invece do il mio pieno supporto a jokerigno che ha ragione al 100%.
            Siamo in Italia e gli articoli scritti da una testata italiana quindi per un pubblico italiano si dà per scontato che quello che scrive riguardi la fruizione di contenuti e servizi in Italiano.

            Il fatto che non dica che un servizio non è disponibile in italiano conferma il copia-incolla selvaggio senza un proprio contributo, rendendo di fatto le informazioni completamente fuorvianti per il pubblico

  • Okazuma

    Magari così spariranno tutti quei controlli vocali poco versatili e fatti un po’ alle ca…o di cane.
    Sì Sky, sto guardando te

  • Claudio

    c’è chi apre bocca tanto x dargli fiato e quello che ne esce e stomachevole.x chi ha fatto l articolo;non ti ci fare il sangue amaro su commentatori di zero utilità