Google Assistant ci ascolta e ci spia? Ecco le novità di Google per tranquillizzarvi

Vincenzo Ronca

Oggi gli smart speaker e, più in generale, i dispositivi interattivi smart sono sempre più dominanti nella nostra vita e nelle nostre case. Probabilmente avrete sentito, per voi stessi o da qualche conoscente, almeno una volta la preoccupazione per la privacy quando si interagisce con uno di questi assistenti intelligenti. Google ha preso seriamente in considerazione questa tematica ed ha introdotto degli importanti aggiornamenti in tal senso.

In particolare, Google ha revisionato attentamente il processo mediante il quale i suoi operatori analizzano manualmente, ovvero ascoltando e trascrivendo, le conversazioni degli utenti con Google Assistant ed ha tratto diverse conclusioni.

Le vostre conversazioni non vengono memorizzate di default

È vero che Google può memorizzare le richieste vocali dei suoi utenti a Google Assistant ma da sempre questa non è stata un’opzione abilitata di default. I vostri dati vocali possono venire memorizzati da Google per future analisi solo se, durante la prima configurazione di Assistant, fornite il consenso esplicito in tal senso. Questa opzione è totalmente gestibile dall’utente, anche dopo la prima configurazione, attraverso la sezione Voice & Audio Activity (VAA) di Google Assistant, dove è possibile anche consultare le precedenti interazioni avute con l’assistente intelligente.

Aggiornamento sulle analisi vocali

Google ha deciso di introdurre un’ulteriore livello di protezione della privacy per l’utente: d’ora in poi prima che gli analisti Google inizino il processo di ascolto e trascrizione, verrà chiesto un nuovo consenso agli utenti, i quali hanno già fornito il consenso generale descritto al paragrafo sopra. Inoltre, Google specifica che in tal caso i suoi analisti processeranno dei file audio parziali dell’intera conversazione, pari mediamente allo 0,2% dell’intera durata. Questi file audio inoltre non verranno mai associati all’identità del proprietario.

Cancellazione automatica dei dati vocali

Google ha comunicato che tutti i dati vocali registrati in seguito ad un’attivazione involontaria dell’assistente verranno sempre cancellati immediatamente. Dunque, i dati provenienti da attivazioni involontarie di Assistant verranno sempre esclusi dall’analisi manuale da parte di Google. In tal senso Google ha anche comunicato che lavorerà ulteriormente per migliorare la sensibilità alla parola chiave “Hey Google“, per ridurre appunto le attivazioni involontarie.

Inoltre, Google ha comunicato che, anche per gli utenti che hanno espresso il consenso alla memorizzazione dei dati vocali, i file relativi alle conversazioni verranno rimossi automaticamente dopo pochi mesi dai server di BigG. Questo rientra nel nuovo obiettivo dell’azienda che consiste nel memorizzare il quantitativo minore possibile di dati personali.

Per qualsiasi altro dettaglio sui vostri dati conseguenti alle interazioni con Google Assistant, vi ricordiamo che esiste una pagina apposita dove troverete tutti i dettagli che vi riguardano.

  • ILCONDOTTIERO

    Gli devo parlare a tradimento di notte vediamo se è vigile o sveglio.

    • Secondo me, ti chiama lui, durante la notte :p