Google immagina un robot con Assistant che possa anche “spostare le persone”

Nicola Ligas

Finora ad ora l’Assistente Google è stato solo una voce. Che provenisse da uno smartphone o da uno smart speaker poco importa; sempre una voce è, nulla più. Però non è detto che le cose rimangano così anche in futuro, perché, da che mondo e mondo, un vero “maggiordomo” ha bisogno di braccia e gambe, ed è a quelle che pensa Google.

Un recente brevetto concesso qualche giorno fa all’azienda di Mountain View (ma richiesto a fine 2015!), immagina infatti un automa con Google Assistant; un robot con braccia e gambe, che possa eseguire concretamente alcuni compiti e non solo consigliarci come fare a parole.

Non stiamo parlando di un vero e proprio automa senziente, ma comunque dotato di sensori visivi e sonori che lo aiutino ad identificare l’ambiente e gli oggetti circostanti, in modo da maneggiarli propriamente. Gli esempi fatti da Google sono molto semplici, come spostare un oggetto dal punto A al punto B. Questo oggetto però può avere varie forme: può essere un qualcosa di comune come uno zaino, ma può essere qualcosa di complesso, come un veicolo o una persona stessa.

Insomma, spalancate pure le porte ai film di fantascienza, ai Robocop ed ai Cyloni della vostra infanzia; sappiate solo che quel futuro non è già qui, e probabilmente non lo sarà mai (quantomeno non nella sua accezione apocalittica – speriamo).

Via: Patentlymobile