Google Assistant: la giornata tipo secondo i dati ufficiali (foto)

Cosimo Alfredo Pina

Google Assistant è ad oggi una delle IA personali più diffuse. Lanciata un paio di anni di fa ha, in maniera piuttosto rapida, colonizzato (quasi) tutti gli smartphone Android e anche le nostre case con Google Home.

Ed è proprio BigG che adesso pubblica delle statistiche sull’utilizzo del suo Assistente. I dati sono piuttosto interessanti perché mostrano come in una giornata tipo l’utilizzo passi da un dispositivo all’altro e come ognuno di questi venga usato preferenzialmente per certi tipi di richiesta.

Ad esempio Google Home ha un picco di utilizzo la mattina e la sera, quando si sta per uscire di casa o al rientro, mentre le richieste allo smartphone vengono effettuate durante il resto della giornata.

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Curioso come proprio come Android venga usato meno, rispetto ad Home, per le query a tema produttività (es. “quali sono i miei appuntamenti oggi”) eclissate da comunicazioni e ricerche legate alla posizione (es. ristoaranti). In generale, spiega Google, le richieste ad Assistant sono molto indirizzate alle azioni, come il salvare un appuntamento, avviare una telefonata o spegnere le luci di casa, piuttosto che a ricerche e richieste di informazioni.

Google, come ci ricorda l’intervento di Scott Huffman (VP all’engineering di Assistant), crede molto in questa tecnologia ed infatti anche all’I/O di quest’anno il suo bot è stato protagonista.

“La voce sta prendendo il sopravvento come principale modo di interazione con i dispositivi” e se Google Duplex ci ha lasciato a bocca aperta, è anche vero che questa tecnologia è agli albori. Nei prossimi anni ne vedremo sicuramente delle belle.

Via: 9to5google.comFonte: Google