La IA di Google ha stracciato i campioni di Starcraft II (senza nemmeno dire GG!)

Giuseppe Tripodi - AlphaStar AI, l'intelligenza artificiale basata su DeepMind, ha giocato contro i migliori giocatori di StarCraftt II e ha stravinto

Siete preoccupati che i robot possano rubarvi il lavoro? Non siete i soli: adesso anche i videgiocatori professionisti condividono la stessa paura. Facili battute a parte ieri, 24 gennaio, l’intelligenza artificiale ha dato nuova prova delle sue incredibili potenzialità: AlphaStar, una IA basata su DeepMind, ha stracciato alcuni tra i migliori giocatori di StarCraft II, battendo l’umanità 10 a 1.

Dopo aver battuto il campione mondiale di Go, l’intelligenza artificiale di Google ha dimostrato nuovamente di cosa è capace, con una serie di vittorie ancor più interessanti. StarCraft II, infatti, è un gioco infinitamente più complesso degli scacchi o di Go: richiede che il giocatore compia diverse scelte strategiche allo stesso momento e le “pedine” si possono spostare per uno spazio enormemente più vasto di una semplice scacchiera. Inoltre, a differenza degli scacchi e Go dove le mosse dei giocatori sono palesi a tutti, in StarCraft II un giocatore non sa cosa l’avverario sta facendo e non può costruire la sua strategia basandosi sulle scelte del rivale. Di seguito una tabella (risalente a qualche mese fa, quando la vittoria dell’IA sembrava lontanissima) che riassume la state-space complexity dei giochi.

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Le partite di ieri sera, organizzate insieme a Blizzard e disponibili in streaming (un video lo trovte in fondo), hanno stupito i commentatori e gli esperti di StarCraft per le complesse strategie che l’IA ha adottato, del tutto simili a quelle sviluppate dagli umani. AlphaStar, infatti, non ha vinto per velocità (anzi, il team di DeepMind l’aveva appositamente “rallentata”), ma per strategia: è stata più lenta dei giocatori umani e ha compiuto meno azioni per minuto, ma ha comunque vinto tutti i match eccetto uno.

L’intelligenza artificiale che ha sfidato i campioni umani era quella risultata migliore da una serie di allenamenrti: DeppMind aveva sviluppato più IA, addestrandole per una settimana con replay di partite (una settimana corrispondeva a circa 200 anni di StarCraft II), facendole poi competere prima contro giocatori reali e poi tra di loro: AlphaStar, che ieri ha vinto 10 match su 11, era il campione di questo lungo allenamento.

Ancora una volta, questa vittoria di DeepMind contro avversari reali ci dimostra che probabilmente non c’è nessuna operazione in cui le intelligenze artificiali non possano superare gli umani, a patto di avere grande moli di dati con cui addestrarle.