I Google Glass di Facebook? Presto saranno realtà, con qualche compromesso sulla privacy (video e foto)

Vincenzo Ronca

Facebook ha confermato, attraverso il capo della divisione Augmented Reality Ficus Kirkpatrick, di lavorare ai suoi occhiali in realtà aumentata (AR), i quali potrebbero concretizzarsi nell’immediato futuro.

Dopo il lancio di Portal, il sistema di videochiamate intelligente, tra i piani di Facebook ha preso una rilevante forma la produzione di occhiali AR smart, che andrebbero a competere con i device di Magic Leap e prodotti come HoloLens o i Google Glass. La fase di sviluppo di questa tecnologia avrebbe subito una notevole spinta rispetto allo scorso anno, quando Mark Zuckerberg affermava la volontà di Facebook nel creare un dispositivo del genere ostacolata da limiti economici e tecnologici.

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Il vento sarebbe cambiato per Facebook, che ha aperto quattro posizioni lavorative per sviluppare chip per PC in AR personalizzati nell’ambito del progetto denominato Facebook Reality Lab, precedentemente noto come Oculus. L’azienda avrebbe anche depositato alcuni brevetti relativi a questo dispositivo (esempi riportati nella galleria in basso) ed il capo scientifico di Oculus Michael Abrash ha fatto cenno agli occhiali AR smart in un keynote tecnico tenutosi in Facebook (seconda immagine in galleria).

Il concetto sul quale si basa il dispositivo che ha in mente Facebook consiste in un’esperienza di realtà aumentata strettamente correlata all’ambiente circostante, non rinunciando alla quotidianità del dispositivo stesso. Pertanto, l’intento sarebbe quello di creare un device dal design “socialmente accettabile“. Da questo punto nascono anche degli interrogativi sulla salvaguardia della privacy: gli occhiali AR smart dovrebbero mappare in tempo reale l’ambiente circostante dell’utente e Facebook dovrà fare del suo meglio per rafforzare la sua credibilità in termini di rispetto della privacy.

Gli occhiali AR smart di Facebook potrebbero essere fondati sulla stessa architettura software usata per i dispositivi Oculus già consolidati, questo sarebbe un punto a favore dell’accelerazione del loro sviluppo.

Chiaramente, ancora non sono disponibili dettagli sul presunto periodo di presentazione del dispositivo descritto, vi aggiorneremo appena emergeranno nuove informazioni. Qui in basso vi lasciamo il video integrale dell’intervista a Ficus Kirkpatrick.

Via: TechCrunch, Business Insider