Google potrebbe guadagnare 3 miliardi di dollari dalle vendite di Pixel, Home, Chromecast e Nest: ma non è un po’ tanto?

Nicola Ligas

Secondo una stima realizzata da RBC Capital Markets, la divisione hardware di Google avrebbe fatto registrare una crescita molto importante negli ultimi due anni, ed in quelli a venire diventerà sempre più remunerativa.

Stando ai dati raccolti dall’azienda, nel solo 2018 sarebbero stati generati 8,8 miliardi di introiti e circa tre miliardi di dollari di guadagni; ma la parte del leone la farebbero comunque i Pixel, con 1,7 miliardi di dollari di guadagni. Entro il 2021, questi profitti potrebbero raddoppiare, se il trend odierno fosse confermato.

Con “divisione hardware” ci riferiamo infatti a tutti i prodotti sotto il brand Pixel (principalmente smartphone, ma non solo), ai vari Google Home, a Chromecast ed a Nest. Tutte voci che, nelle periodiche comunicazioni di bilancio, Alphabet raccoglie sotto la generica voce “altro“, che raccoglie anche il suo cloud business e le vendite di app. E per farvi capire quanto ancora sia ridotto il contributo delle vendite di dispositivi sul bilancio generale di Alphabet, tenete conto che nel Q3 2018 l’intera categoria altro arrivava a circa il 14% delle entrate, mentre il rimanente 86% è praticamente tutto pubblicità.

Ciò nonostante, con guadagni a 9 zeri, è difficile ignorare il contributo della divisione hardware, tanto più che, sempre secondo le stime di RBC, ad oggi ci sarebbero 52 milioni di Google Home sparsi per il mondo (43 milioni solo negli USA), che rappresentano un nuovo veicolo di ingresso nel mondo dei servizi Google, ovvero guadagni ulteriori rispetto al loro mero (e spesso irrisorio) costo. Ma Google non aveva venduto pochi smartphone Pixel?

Via: CNBC
  • Vi aspetto fino al 30 dicembre a via del tritone 61 a conoscere Google home