Un nuovo aggiornamento ripristina le funzionalità touch di Google Home Mini. Più o meno

Edoardo Carlo Ceretti

Come saprete se avete seguito la vicenda sulle nostre pagine, Google Home Mini è stato protagonista di una vera e propria figuraccia per il colosso di Mountaint View, pochi giorni dopo il lancio. Infatti, alcuni utenti si accorsero che Home Mini attivava automaticamente l’ascolto dell’ambiente circostante – inviando i dati ai server di Google – a causa di un problema strutturale al sistema di sensibilità al tocco del dispositivo. Per stroncare sul nascere le polemiche – ma acclarando il proprio fiasco – Google decise di disabilitare completamente le funzioni touch di Home Mini, castrandone le potenzialità. Ora però, sembra che sia riuscita a trovare una soluzione alternativa.

Google ha infatti annunciato il rilascio della nuova versione 1.29 del firmware di Home Mini, al fine non tanto di ripristinare la sensibilità al tocco della superficie superiore del dispositivo – afflitta da problematiche di natura hardware, non aggirabili via software – quanto di introdurre la possibilità della pressione prolungata sul fianco di Home Mini, per consentire nuovamente di eseguire alcune azioni senza necessariamente impartire comandi vocali – come i comandi per la riproduzione multimediale.

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Si tratta dunque di una soluzione alternativa certamente più sensata rispetto alla disabilitazione completa delle funzionalità touch, tuttavia rimane il fatto che Google abbia commesso un grave errore in fase di progettazione e produzione, a cui non è in grado di porre un rimedio definitivo. Non a caso infatti, Big G sta reclutando ingegneri esperti proprio di sensori tattili, in vista di progetti futuri e per far sì che errori così grossolani non si ripetano.

Via: Android Police
  • Luigi Duchi

    Rimane comunque un accessorio fantastico io tramite home assistant tasker e i comandi vocali del google mini ho domotizzato praticamente tutta la casa quando implementeranno l’italiano sarà perfetto

    • Stranger Thing

      Cosa intendi per “tutta la casa”? Cioè, oltre a luci (immagino), eventuali serrande elettriche, poi cosa? È per avere un’idea delle potenzialità attuali, eh. La domotica mi incuriosisce e mi stuzzica parecchio ma alla fine, oltre al comandare luci (di cui non sento la necessità), non mi vengono in mente molti altri possibili utilizzi senza sbudellare la casa e spendere un patrimonio..

      • Luigi Duchi

        Home assistant é un programma open source che integra in se praticamente tutto ciò che ha una connessione internet di varie marche. Per quanto riguarda l’illuminazione,apparte delle lampade xiaomi ho comprato dei sonoff 4ch pro, si integrano perfettamente all’impianto esistente senza fare eccessive modifiche,sono dei relè di rete con 4 uscite che possono essere configurate come deviatori o come pulsanti comandabili direttamente da google assistant e perfettamente integrabili tramite ifttt al programma home assistant.Assieme ad esso puoi integrare smart tv, amplificatori telecamere e tutto cio che la fantasia e le conoscenze del linguaggio pyton permettono.Ad esempio posso chiedere a google di accendere sul mio tv netflix e all’attuazione del comando si settano delle scene di luci che ho impostato

        • Stranger Thing

          Ok, ti ringrazio. Interessanti i relè di rete di cui parli. M’informerò.
          Edit: vedo che costano anche poco.

          • Roberto Marciano

            io con Broadlink RM Mini3 riesco a comandare tv-climatizzatore
            chiaramente senza, comando chromecast con Netflix ed altro

    • boosook

      Ma in Italia lo vendono? Parla italiano? Io comunque preferisco Alexa. 🙂

      • Luigi Duchi

        No in Italia ancora non lo vendono lo ho comprato per il black friday in inghilterra, ero la per lavoro e ovviamente come alexa non parla ancora inglese. Google home fa molte piu funzioni di alexa….