Google Nest Secure ha un segreto che non doveva essere un segreto

Cosimo Alfredo Pina

Nest Secure è il sistema di allarme smart lanciato da Google/Alphabet verso la fine del 2017. Da noi il gadget non è ancora arrivato ma è proprio lui che negli USA è finito al centro dell’attenzione per un “segreto”, che a quanto dice l’azienda non doveva essere tale.

Il sistema Secure è costituito da un sensore di movimento chiamato Nest Detect, un telecomando per disattivare l’allarme, Nest Tag, e un hub che gestisce il tutto, Nest Guard. Sarebbe proprio quest’ultimo modulo quello “incriminato”.

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È emerso solo adesso il fatto che il Guard integra un microfono, nonostante questo componente non sia elencato in nessuna scheda tecnicaBusiness Insider ha interpellato direttamente Google che ha spiegato come la presenza di questo componente non sia mai stata un segreto, ammettendo che è stato un errore non indicarne la presenza da nessuna parte.

La prima cosa a cui viene spontaneo pensare è una violazione della privacy ma Google tranquillizza spiegando che il microfono è spento di default ed è lì perché è previsto che in futuro vengano aggiunte funzioni aggiuntive a Nest Secure, come il riconoscimento della rottura di un vetro. Una semplice svista la cui giustificazione sembra più che plausibile, ma che potrebbe non convincere gli utenti più sospettosi.

Via: engadget.comFonte: Business Insider