Google presenta Project Relate: il futuro non ha barriere linguistiche

Google presenta Project Relate: il futuro non ha barriere linguistiche
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

In tante occasioni abbiamo visto la potenza software degli algoritmi di Google mostrare i muscoli per applicazioni quotidiane. Project Relate è un progetto sviluppato da Google per supportare coloro che hanno problemi nell'espressione del proprio linguaggio, con risultati stupefacenti.

Il video che vedete alla fine di questo articolo mostra l'applicazione di Project Relate nella sua completezza. Si tratta di un'app sviluppata per coloro che soffrono di malattie che inficiano sulla chiarezza d'espressione: si parla di ictus, SLA, paralisi cerebrale, trauma cranico o morbo di Parkinson. L'app Relate offre a queste tipologie di utenti un nuovo modo di esprimersi con chiunque tramite lo smartphone.

L'app Relate offre tre diverse funzionalità:

  • Listen, con la quale è possibile trascrivere quanto appena pronunciato.
  • Speak, con la quale è possibile registrare cosa si intende comunicare e lo smartphone lo ripeterà in modo chiaro.
  • Assistant, con la quale è possibile accedere ai comandi di Assistant per avviare azioni o app con lo smartphone, come ad esempio scattare un selfie rapidamente.

Google è riuscita a realizzare l'app Relate addestrando i suoi algoritmi di machine learning per il riconoscimento vocale con le comunicazioni di persone affette da malattie che inficiano sulla chiarezza d'espressione. In questo modo gli algoritmi riescono a decodificare anche le comunicazioni non chiare, dando voce a chi spesso non riesce a farsi capire.

Per maggiori dettagli su Project Relate potete far riferimento a questo form, tramite il quale è possibile esprimere il proprio interesse nel progetto e provare a partecipare.

Fonte: Google

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