Google Starline è da fantascienza: "ologrammi" in videoconferenza

Google Starline è da fantascienza: "ologrammi" in videoconferenza
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Da decenni, la fantascienza ci ha stuzzicato con l'idea degli ologrammi: da Help me Obi Wan in poi, il sogno è sempre stato quello di poter comunicare con un'altra persona come se fosse con noi. Al Google I/O, l'azienda ha presentato Project Starline: non sono proprio ologrammi, ma è certamente il sistema di videoconferenza più fantascientifico che si sia mai visto.

Lo scopo di Starline, una tecnologia su cui Google sta lavorando da anni, è proprio quello di riunire virtualmente le persone, come se si trovassero nella stessa stanza.

Immaginate di guardare attraverso una specie di finestra magica e, attraverso quella finestra, vedete un'altra persona, a grandezza naturale e in tre dimensioni. Potete parlarle con naturalezza, gesticolare e stabilire un contatto visivo.

È così che Google descrive Starline e, come potete vedere dal video in fondo, il risultato è piuttosto impressionante.

Per realizzare questo sistema, Google ha utilizzato un importante mix di tecnologie, tra cui computer vision, machine learning, audio spaziale e compressione dati in tempo reale.

Inoltre, per realizzare la "finestra magica" di cui sopra, Google ha realizzato un sistema di visualizzazione che crea un senso di spazialità, fisica e sonora, paragonabili a quelle della realtà virtuale, ma senza bisogno di indossare visori o cuffie.

Project Starline in uso in uno degli uffici Google

Project Starline in uso in uno degli uffici Google

A giudicare dal viso, il risultato è che si abbia l'impressione che l'interlocutore sia davvero in stanza con noi: una volta avviata la conversazione, la tecnologia sparisce e resta solo la comunicazione, come se fosse dal vivo.

Ovviamente, al momento non si parla di un prodotto pensato per il commercio: Google ha condotto dei test con partner selezionati nel mondo della sanità e dei media e prevede di lanciare una sperimentazione con aziende selezionate entro la fine dell'anno.

Per farvi un'idea di come potrebbe essere il futuro delle comunicazioni, non vi rimane che dare un'occhiata al video di seguito.

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