Google ha deciso di smettere di mandare palloni in aria per portare Internet a tutti gli abitanti del mondo

Roberto Artigiani -

A distanza di pochi mesi dal lancio vero e proprio Alphabet, la società madre a cui appartiene anche Google, ha annunciato che chiuderà Project Loon. La notizia è stata data con un post sul blog ufficiale di X, l’entità a cui appartengono i progetti sperimentali – internamente chiamati Other Bet – portati avanti dal colosso informatico. La divisione che si occupava del suo sviluppo sarà sciolta e i suoi dipendenti ridistribuiti tra Google, Alphabet e la stessa X.

Project Loon era stato presentato nel 2013 come una soluzione avveniristica per portare la connessione internet anche in quelle zone del mondo in cui non esistono infrastrutture e costruirle sarebbe oneroso. Loon era poi diventata una società a se stante nel 2018 ed era entrata in pieno servizio lo scorso marzo, dopo aver coperto con successo una superficie di 50mila km quadrati in Kenya.

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Negli anni in realtà erano stati fatti diversi test e il servizio era stato messo a disposizione delle popolazioni coinvolte in disastri naturali come il terremoto in Perù del 2019 o l’uragano Maria a Puerto Rico nel 2017.

Per sopperire alla chiusura della connettività internet in Kenya a chi stava usufruendo del servizio – che comunque rimarrà attivo fino a marzo – Alphabet ha donato 10 milioni di dollari ad organizzazioni non profit che supportano lo sviluppo di allacci internet e progetti di imprenditorialità locali. Insieme a Project Loon è stata comunicata anche la chiusura di Makani, un altra scommessa che puntava a creare corrente elettrica da fonti rinnovabili utilizzando aquiloni legati a grandi turbine.

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Via: The VergeFonte: X