Google trasforma i suoi display intelligenti in compagni di giochi (video)

Federica Papagni -

Oltre che essere i nostri fidati assistenti domestici da interpellare quando vogliamo fare una ricerca oppure da cui gestiamo il nostro ecosistema domestico, i display intelligenti possono essere anche un valido strumento per smorzare la noia quotidiana, perché con un rapido “Ehi Google, giochiamo a un gioco” possiamo dare inizio a divertenti sessioni ludiche.

Già con gli altoparlanti con Google Assistant era possibile giocare a giochi vocali, ma ora Big G tramite un post sul suo blog ufficiale ha mostrato come i display, Nest Hub Max ad esempio, abbiano accesso a nuovi giochi che sfruttano appieno lo schermo e combinano gli elementi visivi con i comandi vocali e touch.

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Sono molti i giochi disponibili e spaziano dai trivia, come Trivia Crack, a pazzle game con le parole, come Puzzle of the Day, e a giochi creativi, come Guess the Drawing di CoolGames in cui il giocatore dovrà indovinare cosa viene disegnato sullo schermo quanto più rapidamente possibile. Altri esempi da segnalare sono Escape the Room, che trasla una escape room nella propria abitazione, e MadLibs, che permette di creare divertenti storie.

A proposito di storie, Google Assistant è anche capace di riprodurre i versi degli animali oppure di raccontare qualcosa, che sia una barzeletta oppure un vero e proprio racconto.

Ma questo è solo un assaggio di quello che Google ha in serbo per i suoi utenti. Infatti, nel post è stato dichiarato che i lavori continuano e che stanno collaborando con i migliori sviluppatori di giochi per portarne altri ancora più coinvolgenti, e saranno presentati nel corso dell’anno.

Video

Fonte: Blog Google
  • Babyl

    Chissà perché ancora il nest hub max non è disponibile in Italia e se mai lo sarà!

    • Okazuma

      Non lo sarà mai secondo me.
      l’Italia è un mercato minuscolo che, evidentemente, a loro non interessa

    • Ste

      in inglese funziona anche da noi magari può essere utile se si hanno figli per imparare l’inglese , in italiano dovrai aspettare qualcuno che le sviluppa