La vostra Wi-Fi non sarà più la stessa: Google Wifi è disponibile in Italia (foto e video)

Nicola Ligas -

Google Wifi, ovvero “una connessione veloce in ogni stanza e su ogni dispositivo“, è da oggi disponibile all’acquisto in Italia. Si tratta di un dispositivo che migliora i tradizionali router, per fornirvi un segnale Wi-Fi sempre affidabile in ogni angolo della casa, o anche del giardino. In più Google Wifi promette semplicità d’uso e tante funzioni che vi permettano di gestire al meglio i device connessi e di rimanere online al massimo delle potenzialità.

Caratteristiche Google WiFi

Google Wifi utilizza la tecnologia mesh, che crea tanti punti di accesso Wi-Fi che operano in modo trasparente per l’utente, in modo da garantire la migliore copertura. A seconda della grandezza e della “morfologia” del vostro appartamento potreste quindi aver bisogno di più di un Google Wifi. Si tratta infatti di un sistema modulare, che si adatta alle esigenze dell’utente. Non confondetelo quindi con repeater o range extender, che sono cose diverse.

Pensate piuttosto a Google Wifi come a tanti access point, tutti connessi l’un l’altro, che generino un’unica grande rete Wi-Fi. I vostri dispositivi, di volta in volta, si connetteranno a quella con il segnale più forte, in modo automatico e trasparente per voi. Questa funzione si chiama Network Assist, ed oltre a fari passare da un Google Wifi all’altro, vi posiziona anche automaticamente sul canale più libero e sulla banda Wi-Fi ottimale per il vostro dispositivo. In un certo senso è quello che avviene con i cellulari e le antenne che diffondono la rete mobile: non vi accorgete mai quando passate da una all’altra, eppure questo switch avviene continuamente allo scopo di offrirvi il segnale migliore.

Google Wifi è anche dotato di un’app dedicata, per smartphone Android ed iOS, che vi guiderà passo passo nella semplice installazione e configurazione iniziale (vedi filmato qui sotto). L’app vi permette anche di gestire in modo indipendente ogni singolo dispositivo connesso, spegnendo ad esempio il Wi-Fi su alcuni di questi in certe fasce orarie, magari per tenere i figli lontani dalla Playstation all’ora di cena.

Potete anche dare maggiore priorità a certi dispositivi rispetto ad altri, ed avrete sempre sott’occhio un quadro completo di quali dispositivi sono connessi e quanta banda occupano, permettendovi di dare maggiore priorità a determinati device. Non mancano poi funzioni di sicurezza: oltre all’ovvia crittografia wireless, abbiaimo l’avvio verificato e gli aggiornamenti sono automatici, in modo che non dobbiate preoccuparvi di nulla.

Uscita e Prezzo

Google Wifi è disponibile da oggi, 26 giugno 2018, in Italia, al prezzo di 139€. Lo potete acquistare sul Google Store, o su Amazon ed anche presso la grande distribuzione, ad esempio da Unieuro e Mediaworld. A breve arriverà anche nei negozi TIM.

Nel caso voleste acquistarne più di uno, è presente un interessante bundle, che comprende 3 Google Wifi al prezzo speciale di 359€.

Fonte: Google Italia
  • Stefano Bellisario

    E ora G-Pay…. please…

    • Davide

      Sarebbe anche ora..

    • cristiano

      è arrivato in Germania

      • Stefano Bellisario

        Quando? Si avvicina quindi?

        • cristiano

          è da ieri disponibile in germani..si secondo me è questione di poco (probabilmente entro l’anno sarà disponibile anche qui da noi)..per esempio l’app di iOS è disponibile in lingua italiana (non nello store italiano)

  • Nicola

    Un altro accrocchio che non si cagherà nessuno e ed un prezzo proibitivo che fra un mese sara al 30% in meno

    • per quale motivo un giudizio così severo? Il prezzo non è nemmeno alto in rapporto alla concorrenza diretta

      • Stefano .

        Semplicemente perchè la gente parla senza sapere..

    • SteveMcQueer

      in realtà questo genere di dispositivi funziona davvero bene, ed il prezzo rispetto alla concorrenza, netgear orbi per dirne uno, è bassissimo.
      la cosa che non me lo fa neppure prendere in considerazione è la necessità di impostare un account utente per usarlo… google comincia a ficcanasare un po’ troppo 😕

    • Andrea65485

      Io cel’ho e mi ci sto trovando veramente bene, pur avendo un solo punto il wifi si diffonde bene per tutta la casa, anche meglio del modem “originale”, posso sapere anche se gli ospiti stanno usando il wifi o meno e impostare regole speciali, per esempio c’è il ragazzo di mia sorella che aveva l’abitudine di mettersi a scaricare tonnellate di GB di non so cosa la sera sul tardi e durante la notte, andando a intasare la linea tanto che a volte mi svegliavo la mattina con ancora il telefono che stava aggiornando le app, con il nuovo wifi gli ho bloccato internet dalle 23.30 alle 10.00 e ora i download pesanti (o qualunque cosa facesse) seli fa a casa sua

      • Giuseppe Cipressi

        salvini wifi per tutti

  • Davide Ladisa

    Scusa l’ignoranza, ma in poche parole sarà un estensore che posso collegare al modem principale?

    • SteveMcQueer

      non è un extender in senso stretto, perché quelli creano una sottorete, quindi cambi proprio connessione quando passi dal wifi principale alla rete dell’extender.
      questo invece ha un access point / router principale, e puoi poi aggiungere uno due tre satelliti per coprire col segnale tutta la superficie che ti serve, e a guisa di veri ripetitori fanno sì che lo stesso segnale, la stessa rete con la stessa password sia presente in tutti tuoi ambienti.
      quindi davvero i classici wifi extender sono spazzatura a confronto 🙂

      • Marco

        Vista la tua esperienza ne approfitto, io vorrei collegarne uno al router via cavo e posizionarne un’altro lontano, ma sempre collegato ad un cavo, visto che mi arriva la lan. Posso a quel punto avere comunque un’unica rete in tutta casa, con un’unica password? Perchè ora ho la Wifi della Vodafone data dal router e dall’altra parte un TP-Link collegato al cavo che mi genera un’altra Wifi. Devo però ogni volta collegarmi alla rete migliore perchè in automatico non succede e nonostante il segnale non navigo.
        Grazie

        • SteveMcQueer

          non possiedo il sistema google, ma la medesima soluzione proposta dalla netgear, l’orbi50, e posso dirti che è assolutamente possibile collegare via ethernet i satelliti all’access point principale (quindi: access point connesso al router via ethernet, e uno o più satelliti connessi a loro volta all’access point via ethernet).
          immagino sia stata prevista la stessa soluzione anche da google, specie per bypassare eventuali ostacoli architettonici che facciano decadere eccessivamente la qualità del segnale, ma dovresti per sicurezza informarti magari sui forum google 🙂

          • Marco

            Grazie mille della risposta. Vedrò di trovare qualche ulteriore informazione.

  • Al

    L’unica funzione veramente utile per me è la possibilità di spegnimento automatico e riaccensione a determinati orari. Il resto non mi interessa particolarmente (ripeto: per me e le mie esigenze). Ma per questa piccola comodità, di certo non vado a spendere il triplo di un economico range extender. E siccome mi piace contraddirmi, appena posso, lo compro

    • Giusto per fare il pignolo e ribadire per tutti: NON è un range extender, è una cosa completamente diversa, sia in termini pratici che per qualità.

      • Al

        Ho capito perfettamente cos’è e come funziona, seguo prodotti simili di altri produttori, ma a livello pratico, nel mio caso, non vale la spesa in più rispetto ad un range extender da 30 euro

        • Al

          Ma sticazzi. La vita è sempre e comunque una merda, fortunatamente non esiste

  • markisha1979

    Quindi se ho capito bene c’è un Google wifi collegato al modem e gli altri fanno mesh della rete, giusto?
    Ma a questo punto, domanda, io che ho un fritzbox che mi fa sia da router che modem dovrei usarlo come un semplice modem e perderei tutte le funzionalità di firewalling, port forwarding e QOS che mi offre fritzOS?

    • Puoi anche non perderle lasciandolo a monte e collegando il Google Wifi al Fritz, però dovresti riconfigurare il port forwarding perché funzioni correttamente (tutto ciò in teoria, con precisione te lo dirò dopo che avremo provato il Google Wifi che ci sta arrivando)

      • markisha1979

        Attendo vostra prova. Quello che mi piacerebbe fare sarebbe disabilitare solo la parte wifi di Fritz, lasciando comunque al fritz la gestione DHCP, firewall e port forwarding (in realtà dovrebbe funzionare anche se il wifi è gestito da google: i dispositivi si collegherebbero mostrandosi con un ip conosciuto al fritz, visto che li rilascia lui, no?)
        L’unica cosa sarebbe capire se demandando tutto al fritz poi le funzionalità avanzate del google wifi siano comunque utilizzabili…

        • se ti colleghi alla rete del google wifi, non vedo perché non dovrebbero esserlo

          • markisha1979

            Eh boh, perchè magari disabilitando le funzionalità di routing e usando solo la parte access point alcune features vengono perse…. non so

        • RiccardoC

          anche secondo me non dovresti perdere nulla, però sempre meglio aspettare la prova su “strada”.

  • Nicola Capece

    Ma quindi nell’atto pratico potrei con Vodafone in ftth sostituire la vodafone station e collegarlo direttamente al modem Huawei?

    • Davide

      Esatto, vorrei saperlo anche io. Secondo me no perché la station è un modem-router mentre l’altra scatola è solo un ont quindi non è un modem. Al massimo si potrebbe installare in cascata Google WiFi alla station per un totale di 3 scatole connesse 🙁
      Speriamo entro l’estate Agcom si dia una mossa per questo modem libero

    • RiccardoC

      sì e no; ti dico sì perché attualmente io ho collegato la mia Vodafone Station Revolution a valle del router che uso per il collegamento internet (un Asus RT-AC87U con firmware merlin), con la VSR che viene usata solo per le telefonate e non interferisce sul traffico dati.
      Ti dico no perché fare un collegamento del genere richiede una discreta competenza ed il supporto specifico di una deviazione dallo standard PPOE fatta da Vodafone. Maggiori informazioni si trovano nel forum di hardware upgrade, sezione Vodafone Station.
      In poche parole è tutto da vedere se sarà possibile fare altrettanto anche con questi router.

  • The_Th

    a me questi prodotti danno sempre poca fiducia…
    preferisco sempre un buon router, eventualmente uno switch “serio” e come access point punterei su Unifi, ovviamente dopo aver portato i cavi di rete “ovunque”

  • sandrybridge

    Questi dispositivi di solito funzionano bene, una feature non da poco conto è la possibilità di collegare i vari access point con un cavo ethernet (e per questo non sono ancora riuscito a capire se si può).
    Ad oggi il migliore in assoluto mi pare essere l’ubiquiti amplifi hd, si può configurare comprando più stazioni principali (collegabili anche tramite cavo eth) oppure acquistando i satelliti (orrendi da vedere onestamente) che possono estendere una rete wireless già esistente (anche non ubiquiti) ma sono sporvvisti di presa RJ45 (quindi niente backhaul cablato).
    Io ho ottenuto lo stesso risultato comprando due router usati e sottocosto dello stesso produttore, avendo quindi la certezza che avessero lo stesso chipset e installandoci sopra dd-wrt come firmware, impostando il sistema WDS ho ottenuto una rete mesh che funziona decisamente bene.

    • Andrea Lasagni

      Cioè, anzichè usare l’UniFi Controller (su PC/MAC o CloudKey) hai riflashato degli UniFi AP AC PRO/LITE mettendoci sopra dd-WRT? Bah..

      • sandrybridge

        No, non ho mai avuto modo di provare il sistema unifi della ubiquiti (mi piacerebbe ma 300 euro per due AP, uno switch poe e il gateway mi sembrano eccessivi), ho provato l’amplifi e funzionava a meraviglia ma i due router mi sarebbero costati 260/280 euro e rifiuto categoricamente di mettere in salotto quella padella del loro satellite, ho provato poi il deco della tplink che mi ha decisamente deluso così ho deciso di “buttare” una 80 di € in due archer c9 flashandoli con dd-wrt e ho ottenuto un risultato soddisfacente

  • Andrea Lasagni

    Ubiquiti UniFi tutta la vita.

    • sandrybridge

      con la possibilità di collegarli via cavo concordo decisamente con te, ad oggi è il sistema meglio concepito, la pecca non di poco conto è che gli ap non possono collegarsi esclusivamente via wireless visto che necessitano del cavo ethernet anche come alimentazione.

  • tommaso pini

    Premetto: avendo una connessione telecom (con modem telecom) 7 mb ( non è ancora presente la fibra…spero arrivi a breve Lol) abbinando un google wi-fi o un ubiquiti riesco ad ottenere risultanti in termini di velocità?

    ad esempio avendo 4 cell connessi, pc , sky che scarica film come potete ben capire con 7 mb è un patire.

    che consigliate di fare ?