GoPro Hero 6 Black potrebbe girare slow motion a 240 fps in 1080p e contare su un nuovo processore (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo una prima immagine della presunta (ma probabile) confezione di vendita di GoPro Hero 6 Black – la nuova action cam dell’azienda, prevista per il 28 settembre – trapelata nei giorni scorsi, eccone diverse altre che, come la prima, ci forniscono anche qualche informazione in più su ciò di cui sarà capace la nuova creatura di GoPro.

Su un lato della confezione infatti, è riportata non soltanto la già trapelata – e attesissima – capacità di girare video in 4K a 60 fps, ma anche uno slow motion potenziato, in grado di raggiungere i 240 fps in risoluzione 1080p. Ancora conferme poi sulla capacità di resistere all’acqua fino a 10 metri di profondità senza l’ausilio di uno scafandro.

Un’altra novità – questa volta non trapelata grazie ad un’immagine, ma secondo fonti raccolte dai colleghi di The Verge – potrebbe riguardare il processore adottato dalla nuova Hero 6 Black. GoPro infatti potrebbe avere intenzione di separarsi dai tradizionali processori Ambarella, per adottarne uno cucito su misura della propria action cam, conosciuto per ora come GP1. Il nuovo processore potrebbe consentire una più profonda simbiosi fra hardware e software, con miglioramenti all’autonomia e alla qualità delle immagini catturate.

Da Twitter infine, potrebbe essere trapelata la lineup completa di GoPro per questi ultimi mesi del 2017. Le due fotocamere di punta saranno Fusion, la nuova fotocamera a 360°, e proprio Hero 6 Black; dovrebbe poi rimanere a listino Hero 5 Black, mentre Hero 5 Session non dovrebbe per ora essere seguita da una nuova versione, magari prevista per i mesi successivi. GoPro non si dimenticherà nemmeno di Karma, su cui punterà sempre di più nel prossimo futuro.

Via: The Verge, Konrad Iturbe (Twitter)