Il mondo intero è una ‘no-fly zone’ per GoPro Karma, a causa di un bug al GPS (aggiornato: fix in arrivo)

Edoardo Carlo Ceretti Ah, il karma. [semi cit.]

Il drone Karma è tuttora ricordato come il più grande fiasco di GoPro, un maldestro tentativo di competere con DJI (e gli altri rivali) nel crescente settore dei droni, ma che ha causato soltanto problemi al produttore californiano. E continua a causarne di nuovi, visto che Karma da qualche giorno è al centro di una furibonda polemica.

Allo scoccare dell’anno nuovo, gli utenti di Karma sparsi per il mondo si sono accorti che il loro drone fosse del tutto impossibilitato a volare, a causa di evidente problema al GPS, che non consente al dispositivo di agganciare correttamente i satelliti e dunque nemmeno di calibrare la bussola. Il problema non si risolverebbe nemmeno tentando di ripristinare alle condizioni di fabbrica GoPro Karma, o di disattivare il GPS.

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La problematica potrebbe essere legata al famigerato GPS rollover issue, che la maggior parte dei produttori ha già scongiurato nei mesi precedenti, rilasciando aggiornamenti preventivi per i loro dispositivi GPS, ma non GoPro, che non supporta più il software di Karma addirittura da settembre 2018. All’orizzonte però, si intravede un lieto fine: GoPro ha annunciato di essere al corrente del problema e ha assicurato che rilascerà un fix definitivo non appena avrà trovato la soluzione.

Aggiornamento07/01/2020

Sembra che la polemica scatenatasi attorno al drone Karma sia ormai prossima alla conclusione. GoPro ha infatti annunciato che il fix per il problema al GPS sia già in fase di test e che dovrebbe essere rilasciato pubblicamente già nel corso di questa settimana.


Via: The Verge (1), (2)Fonte: GoPro