GoPro soffre la pandemia, e si trova costretta a licenziare il 20% dei suoi impiegati

Enrico Paccusse Proprio quando sembrava riprendersi dal flop Karma

GoPro ha appena comunicato tramite i propri organi di stampa che licenzierà il 20% della propria forza lavoro, quantificabile con più di 200 persone, a causa dell’impatto negativo del coronavirus.

L’obiettivo della società quotata in borsa è quello di far quadrare i conti per non perdere la fiducia degli investitori: con il taglio in arrivo si potranno risparmiare circa 100 milioni sulle spese operative annuali. Anche l’amministratore delegato della società, Nicholas Woodman, ha comunicato che non riceverà alcuno stipendio sino al termine del 2019.

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Una sorta di ristrutturazione aziendale che coinvolgerà anche la strategia: GoPro si concentrerà nel settore direct-to-consumer, rafforzando il sito web per promuovere la vendita diretta dei propri prodotti e mantenendo i dispositivi in negozio solo laddove necessario.

Nessuna rinuncia sui lanci in programma per il 2020, che rimarranno invariati anche in seguito ai tanti licenziamenti. D’altronde, gli ultimi prodotti avevano soddisfatto un po’ tutti, rilanciando la società dopo il flop dei droni.

Via: TheVergeFonte: GoPro