Il Green Pass digitale arriverà sull'app IO dal 1° luglio, ecco come funzionerà

Lo ha annunciato il ministro per l'Innovazione Vittorio Colao.
Il Green Pass digitale arriverà sull'app IO dal 1° luglio, ecco come funzionerà
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Arriva infine la conferma: il Green Pass, o "certificazione verde", introdotto dal decreto anti-Covid del 22 aprile 2021, sarà disponibile tramite IO, l'app della Pubblica Amministrazione, a partire dal 1° luglio 2021. IO, l'app dei servizi pubblici, già scaricata da più di 11 milioni di italiani, è utile tra le altre cose alla gestione del Cashback di Stato.

L'annuncio arriva dal Ministro per l'Innovazione Vittorio Colao, proprio in vista dell'entrata in vigore a partire dal 1° luglio del Green Pass europeo, il certificato che permetterà di viaggiare in tutta Europa per un anno e non solo. A livello italiano permetterà di spostarsi in entrata e in uscita dalle regioni in fascia arancione e rossa, o anche per partecipare ad eventi quali feste di nozze, maxiconcerti e forse per l'ingresso in discoteca.

Tale certificato viene rilasciato unicamente a chi si è sottoposto al vaccino (con seconda dose confermata), a chi sia in possesso di un certificato di guarigione dal Covid o in caso di tampone negativo. Ma come funzionerà? A detta del Ministro Colao, il certificato sarà disponibile in automatico nell'app IO una volta fatta richiesta.

Verso metà giugno saremo pronti e dal 1 luglio partirà. È un certificato, non un passaporto e forse non dovremo neppure scaricarlo ma arriverà una notifica e a chi ha l'App Io lo avrà lì dentro.

da Vittorio Colao, Ministro per l'Innovazione

IO avrebbe le caratteristiche richieste dall'Unione Europea per essere uno dei canali su cui poter visualizzare il certificato, ma ci sarà ovviamente bisogno di una infrastruttura. A tal proposito, Sogei (Società Generale d'Informatica S.p.A) sta predisponendo una piattaforma che gestirà l'erogazione dei Green Pass su base nazionale. La società elaborerà i certificati di vaccinazione, i test diagnostici e i certificati di guarigione per generare l'eventuale Green Pass. I certificati saranno ottenibili da strutture sanitarie di vario genere, come farmacie, medici di base, laboratori diagnostici, Asl, centri vaccinali. Sarà anche possibile scaricarlo dal proprio fascicolo sanitario.

Dopo l'adozione del Green Pass europeo, i paesi UE non potranno imporre restrizioni di viaggio come quarantene, auto-isolamenti o tamponi, a meno ovviamente di casi speciali. A livello italiano il Green Pass è attualmente necessario per visitare gli anziani nelle case di riposo (Rsa) e dal 15 giugno servirà per le già citate feste di nozze.

Ci sono ovviamente tanti altri punti da chiarire, ma la situazione si sta piano piano sbloccando. Vi terremo aggiornati a riguardo di eventuali annunci circa l'utilizzo dell'app IO e il Green Pass digitale.

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