HTC Vive subisce un taglio di 200$ al prezzo di listino, ma non sarà il preludio per un nuovo modello

Edoardo Carlo Ceretti

HTC ha appena annunciato un taglio di ben 200$ al prezzo di listino di Vive, il suo apprezzato visore per la realtà virtuale. Da ora – negli Stati Uniti – HTC Vive costerà 599$, ovvero lo stesso prezzo di Oculus Rift, dopo la riduzione del prezzo avvenuta lo scorso marzo.

Tuttavia, il general manager di Vive US, Dan O’Brien, ha voluto prontamente sgombrare il campo dai sospetti circa il possibile arrivo sul mercato di un nuovo modello di Vive, preparato appunto dal taglio di prezzo.

La scelta non ha nulla a che vedere con il fare spazio per un altro prodotto nel breve termine. Secondo i nostri programmi, l’attuale versione di Vive rimarrà sul mercato fino a tutto il 2018.

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La motivazione dietro alla riduzione del prezzo di listino di Vive andrebbe quindi ricercata, da un lato, nella riduzione dei costi di produzione di un dispositivo ormai ben collaudato nella catena produttiva, dall’altro nel tentativo di HTC di spingere la vendita di accessori correlati a Vive, come il Vive Tracker.

Il taglio di prezzo non interesserà – almeno per il momento – la versione Business Edition da 1.200$, indirizzata appunto alle aziende. Gli utenti consumer però, ne potranno trarre giovamento, sfruttando anche la graduale riduzione dei prezzi dei PC dotati di specifiche in grado di supportare la realtà virtuale.

Via: The Verge