Hyundai Kite è uno stravagante e futuristico incontro fra una dune buggy e una Amphicar (foto)

Edoardo Carlo Ceretti È completamente elettrico, ma anche molto di più.

Le dune buggy sono nate come stravaganti veicoli, frutto della rielaborazione di automobili tradizionali (specialmente lo storico Maggiolino), al fine di rendersi adatte all’utilizzo sull’impervio terreno delle enormi spiagge americane. Vera icona degli anni Sessanta e Settanta, la loro storia è proseguita fino ai giorni nostri, non smettendo mai di attrarre le simpatie degli appassionati. La sfida della contemporaneità non risparmierà nemmeno questi bizzarri mezzi ed è Hyundai la prima ad aver immaginato un nuovo futuro per le dune buggy.

In occasione del Salone dell’Auto di Ginevra, il costruttore coreano ha infatti mostrato un concept, chiamato Kite. Il look guascone, gli pneumatici tassellati e l’assenza di un tettuccio sono obbligati riferimenti alla storia delle dune buggy, ma ad uno sguardo più ravvicinato le novità sono tante ed entusiasmanti, oltre a chiamare in causa un altro mito del passato.

Per prima cosa, Kite dice addio al motore a scoppio – e, ahinoi, anche alle spacconerie del frastuono tipico degli scarichi aperti – per sposare un futuristico motore elettrico, che presumibilmente gli permetteranno di schizzare silenziosamente fra le dune delle spiagge USA. Ma non finisce qui, perché la maggiore peculiarità risiede nell’ideale ispirazione ad una Amphicar, la mitica auto anfibia degli anni Sessanta.

Già, perché Kite è capace, all’occorrenza, di trasformarsi in uno scafo e solcare le acque di un lago o dell’oceano, proprio come le Amphicar di sessant’anni fa. In modalità watercraft, Kite sfrutta una turbina per muoversi in acqua. Sfortunatamente, un veicolo di questo tipo è, per il momento, una semplice idea, che Hyundai non ha intenzione di realizzare e produrre nel breve termine. Noi non possiamo far altro che sperare che ci possa ripensare.

Via: The Verge