IFA 2020 si farà, ma sotto forma di un “concept innovativo”, qualunque cosa significhi

Nicola Ligas

IFA di Berlino, una delle maggiori fiere al mondo di elettronica di consumo, va avanti e si farà anche nel 2020, anche se sarà un evento molto diverso dal solito.

Il governo tedesco ha infatti proibito fino al 24 ottobre 2020 (IFA si tiene ad inizio settembre) qualsiasi evento che raduni oltre 5.000 persone. Per questo motivo, gli organizzatori della kermesse, da mesi attenti nel seguire l’evolversi della pandemia di COVID-19, hanno vagliato una serie di “concept alternativi“, ed a quanto pare ne hanno trovato uno che li soddisfa e che permetta ad IFA di svolgere comunque le sue “funzionalità chiave” per le aziende e per la stampa.

Quale sia questa soluzione non ci è dato saperlo; non ancora, perlomeno. I dettagli in merito verranno infatti svelati nel prossimo futuro ed al momento ogni ipotesi resta valida. Dato che la decisione del governo tedesco riguarda gli eventi con oltre 5.000 persone, ad esempio, si potrebbe pensare ad una fiera in versione fortemente ridotta, oppure a turni, dove ogni giorno sia dedicato solo ad un certo numero di persone, senza la partecipazione del pubblico esterno, che negli anni passati accorreva sempre numeroso.

Certo è che, data la grandezza di IFA, è difficile immaginare che possa coinvolgere meno di 5.000 persone, anche solo a livello di standisti e sicurezza, a meno di non ridurne fortemente la portata. Restano quindi aperte ipotesi più avveniristiche, che coinvolgano streaming, realtà virtuale o altro, ma forse stiamo correndo troppo: meglio aspettare le comunicazioni ufficiali, sperando che non tardino ad arrivare.

  • Giorgio Angelino

    forse che le dirette streaming siano progettate per le nostre connessioni a banda stretta , perchè di largo son solo i prezzi