iFixit ce l'ha con Apple, Samsung e Microsoft: ostacolano la riparazione dei loro dispositivi

iFixit ce l'ha con Apple, Samsung e Microsoft: ostacolano la riparazione dei loro dispositivi
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Il CEO e co-fondatore di iFixit, Kyle Wiens, non usa mezze parole nel chiamare in causa Apple, Samsung, Microsoft ed altre big tech, ree di rendere i propri dispositivi troppo difficili da riparare. Volutamente.

Abbiamo visto i produttori limitare la nostra capacità di comprare pezzi di ricambio. C'è un produttore tedesco di batterie chiamato Varta che vende batterie a un gran numero di aziende. Samsung usa queste batterie nei suoi auricolari Galaxy ... ma quando noi andiamo da Varta e chiediamo se possiamo comprare quel pezzo per una riparazione, ci dicono 'No, il nostro contratto con Samsung non ci permette di venderlo'. E cose simili accadono sempre più spesso.

E la stessa cosa vale per Apple con alcuni chip necessari alla ricarica del MacBook Pro, mentre resta ancora memorabile il primo Surface Laptop, forse l'unico dispositivo ad aver mai preso zero nel punteggio di riparabilità di iFixit.

Non è solo un fatto di difficoltà nel riparare i dispositivi in sé insomma, ma proprio nel procurarsi i pezzi di ricambio adeguati. Ed il perché non è difficile da immaginare, dato che l'assistenza è un business importante tanto quanto quello della vendita (se non più remunerativo). Per fortuna però c'è chi dice no, anche in Europa.

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