Il 2021 è stato all'insegna delle energie rinnovabili, ma petrolio e gas restano lontani

Uscito il rapporto dell'agenzia americana dell'energia sulle prospettive energetiche degli Stati Uniti
Il 2021 è stato all'insegna delle energie rinnovabili, ma petrolio e gas restano lontani
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

È appena uscito il rapporto dell'EIA (Energy Information Administration), ente americano che analizza e diffonde informazioni sul settore dell'energia, sulle previsioni per la produzione di energia elettrica negli Stati Uniti, e non sono particolarmente ottimistiche.

Secondo il rapporto, infatti, gli Stati Uniti, che sono il principale produttore mondiale di petrolio e gas, continueranno ad esserlo e a generare energia elettrica utilizzando questi combustibili fino al 2050, se non ci saranno cambiamenti radicali. Questa analisi sembra annullare tutti gli sforzi e gli investimenti da ben 105 miliardi di dollari per lo sviluppo di energie rinnovabili, che pur hanno visto un'esplosione record nell'anno appena trascorso.

Purtroppo, negli Stati Uniti c'è ancora un'ampia base di utilizzo di combustibili fossili che semplicemente non si ridurrà nei prossimi tre decenni, e questo nonostante gli obiettivi dell'amministrazione Biden di eliminare le emissioni di gas serra entro il 2050, secondo gli accordi di Parigi. Per quanto riguarda i numeri, al momento l'energia rinnovabile rappresenta poco più del 20% del settore energetico statunitense, ben lontano dal 100% previsto per il 2035, mentre il settore della mobilità elettrica è raddoppiato nell'ultimo anno. Ma tutto questo evidentemente non basta. Ci vuole un maggiore impegno politico e maggiori investimenti, che comunque sono da sogno per noi, basti pensare al piano da 80 miliardi di dollari dell'anno scorso per la creazione di nuove energie pulite.

Via: The Verge
Fonte: eia
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