Il cofondatore Sergey Brin spiega il perché delle Google Car

Il cofondatore Sergey Brin spiega il perché delle Google Car
Cosimo Alfredo Pina
Cosimo Alfredo Pina

Google crede davvero nella tecnologia delle auto a guida autonoma e il fatto che a breve partiranno i primi test concreti, condotti proprio dal colosso delle ricerche, ne è una chiara dimostrazione. Ma perché Google sarebbe così interessata alle auto in grado di guidarsi da sole?

La risposta arriva da Sergey Brin, uno dei cofondatori di Google adesso a capo di Google X, che in documento inviato alla Commissione per i Titoli e gli Scambi spiega il perché degli investimenti in questo campo:

"La crescente potenza computazionale va ben oltre internet; un esempio a me caro è il nostro progetto per le auto a guida autonoma. L'obiettivo è quello di creare veicoli in grado di guidarsi da soli senza alcun intervento umano. Speriamo di rendere le strade molto più sicure e i trasporti molto più accessibili, anche in termini economici, a coloro che non possono guidare."

Più sotto sempre nel medesimo documento Brin riprende il concetto:

"Possiamo adesso far affidamento ad una potenza di calcolo e tecnologie nel campo della sensoristica che pochi anni fa erano impensabili. Sebbene ci vorranno degli anni prima che le auto a guida autonoma siano una reltà diffusa sulle nostre strade, più di un milione di incidenti fatali all'anno valgono la pena di rischiare... È possibile creare la tecnologia che permetta alle persone di condurre una vita più sana e felice ed io, insieme ai nostri incredibilmente appassionati dipendenti, siamo eccitati dall'idea di provarci."

Quindi è chiaro che Google ci tiene a far sapere come dietro alle proprie auto a guida autonoma non c'è solo una dimostrazione di potenza tecnologica, ma un progetto a lungo termine con cui migliorare le condizioni di vita e in particolare la sicurezza sulla strada.

Via: Time
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