Il microscopico chip al grafene che rivoluzionerà l'analisi del cervello

Il microscopico chip al grafene che rivoluzionerà l'analisi del cervello
Lorenzo Fantoni
Lorenzo Fantoni

Le mappe dell'attività neurale sono spesso incomplete, perché o misuri l'attività, o la stimoli o la visualizzi, non puoi fare le tre cose assieme. Tuttavia il DARPA e l'Università del Wisconsin potrebbero aver trovato il modo per risolvere questo problema.

Un team di scienziati ha infatti sviluppato un sensore cerebrale ibrido che combina tecnologie ottiche e elettroniche per presentare una immagine chiara di ciò che succede nel cervello.

Il sensore è prevalentemente composto da grafene ultra sottile (spesso solo quattro atomi!) che conduce elettricità e lascia passare la luce. Collocando il sensore sopra il tessuto neurale si può creare attività cerebrale e fornire un feedback visivo della stessa. Inoltre, il grafene è molto più sicuro delle leghe metalliche per il corpo umano.

Il progetto è ancora in fase molto sperimentale, tuttavia è una delle molte applicazioni di questo materiale che promette balzi incredibili per la medicina futura, e che permetterà di scoprire correlazioni tra l'attività cerebrale e il funzionamento del corpo umano finora non dimostrabili.

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