Intel e Marvell iniziano ad adottare il nuovo standard WiFi 802.11ax, ma non si affermerà prima del 2019

Edoardo Carlo Ceretti

802.11ax è il nome del futuro nuovo standard per la connettività WiFi, che promette non soltanto connessioni più veloci, ma anche e soprattutto una migliorata capacità di gestire il sempre crescente numero di dispositivi connessi sotto una stessa rete. Con la rivoluzione domotica e IoT pronta ad esplodere – che si unirà all’ormai capillare diffusione di smartphone, tablet e computer vari – il nuovo standard 802.11ax sarà essenziale per permettere alle nostre reti di non soffrire l’inevitabile congestione che ne deriverà.

Di 802.11ax se ne parla già da tempo, nel febbraio 2017 ad esempio, Qualcomm annunciò già la compatibilità dei suoi chip con il futuro standard. La buona notizia è che l’adozione da parte dei più importanti produttori procede a vele spiegate, con Intel e Marvell che hanno annunciato di avere già pronta una lineup di chip compatibili con il WiFi 802.11ax.

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Tuttavia, vanno subito frenati i facili entusiasmi derivanti da un panorama apparentemente troppo idilliaco, perché la Wi-Fi Alliance ha recentemente affermato di aspettarsi che i primi risultati tangibili del nuovo standard si potranno avere non prima del 2019. Questo perché 802.11ax non è ancora stato ufficialmente certificato, discrimine fondamentale per l’adozione di massa da parte dei produttori.

Ovviamente nessuno vieta ai produttori di abbracciare già il nuovo standard per i nuovi dispositivi, come fatto di recente anche da ASUS, tuttavia tradizionalmente soltanto la certificazione ufficiale è il vero e definitivo incentivo per una diffusione più capillare. Accogliamo dunque con grande favore gli annunci di Intel e Marvell, ma noi utenti finali dovremo attendere ancora molti mesi prima di poter beneficiare di tutte le novità del WiFi 802.11ax.

Via: The Verge, AnandtechFonte: Marvell