Intelligenza artificiale, i siti web per migliorare le immagini

Intelligenza artificiale, i siti web per migliorare le immagini
SmartWorld team
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Dimentichiamoci le complesse funzioni di Photoshop perché per migliorare le foto scattate con lo smartphone basta adesso un software basato sull’intelligenza artificiale. Si tratta della nuova frontiera dell’editing della foto in grado di rendere le immagini impeccabili. Sia quelle catturate ogni giorno con lo smartphone. E sia quelle conservate nella memoria di un vecchio hard disk o all’interno del computer. Alla base del funzionamento dei software basati sull’intelligenza artificiale c’è un algoritmo che interviene sul parametro ppi (pixel per pollice).

Se la qualità dello scatto dipende dalla quantità di pixel presente per ogni pollice in una immagine digitale, questi software riescono a ricostruire quelli mancanti.

In buona sostanza aggiungono informazioni e restituiscono una foto più completa. Se fino a pochi anni fa l’utilizzo di tale tecnologia su larga scala era praticamente impossibile, oggi è a portata di click. E il tutto avviene in maniera pressoché automatica in quanto non è necessario possedere conoscenze informatiche o grafiche avanzate. Ma solo un po’ di dimestichezza con applicazioni e tecnologie.

DeepAI per migliorare le immagini con l’intelligenza artificiale

L’aspetto interessante di DeepAI è la capacità di colorare le foto in bianco e nero.

Naturalmente sfruttando un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale. Ancora più precisamente, questo software si basa su un’API con cui l’utente può dare vita alle immagini e proiettarle nella contemporaneità. Sono quindi numerose le facilitazioni che porta con sé, a iniziare dalla possibilità di utilizzare gli account GitHub, Google, LinkedIn o Twitter per registrarsi. Allo stesso tempo si può far parte in maniera attiva della comunità. Eventuali sviluppi e ricerche così come condivisioni di interfacce di programmazione dell’app possono essere condivisi.

Già, perché non esiste una sola API per migliorare la foto con l’intelligenza artificiale. La lista completa è presente nella sezione Image Recognition APIs. L’utente può caricare immagini fino a 1.200 pixel. L’utilizzo di DeepAI è sicuramente semplice. Basta infatti cliccare su image oppure copiare l’Url dell’immagine per avviare il processo di modifica. Solamente per effettuare il download del risultato finale occorre registrarsi al servizio. Anche con una delle modalità che abbiamo illustrato.

Let’s Enhance, il sito che sfrutta l’intelligenza artificiale

Sono numerose anche le opzioni offerte da Let’s Enhance per migliorare le foto con l’intelligenza artificiale. Ma con una caratteristica distintiva rispetto ad altri software e servizi. Let’s Enhance utilizza infatti le reti neurali artificiali per eseguire un upscaling delle foto. In pratica fa riferimento un database di dati e dopo aver intercettato le caratteristiche compatibili ed esatte, aggiunge i particolari che servono per il suo completamento. Lo sforzo di utilizzo da parte dell’utente è minimo. La registrazione per la creazione di un account è gratuita. Così come lo è l’utilizzo per foto fino a 15 megapixel. Solo dietro il pagamento di un abbonamento si ha la possibilità di raddoppiare i megapixel.

L’esperienza d’uso non presenta difficoltà in quanto la procedura è pressoché automatizzata. Dopo aver trascinato la foto all’interno del software, l’algoritmo entra in funzione e procede con l’analisi. Quindi sfrutta una rete neurale per migliorarla sia in relazione al numero di pixel e sia al colore e alla tonalità. Let’s Enhance cancella infine le imperfezioni residue delle foto.

Waifu2x: intelligenza artificiale al servizio delle foto

Di Waifu2x colpisce la possibilità di ingrandire una foto e in contemporanea ridurre il rumore al suo interno. Il software che sfrutta l’intelligenza artificiale raddoppia infatti la risoluzione di qualsiasi immagine caricata che risultano così meno sgranate. Nonostante il nome faccia pensare che possa essere utilizzata solo con le immagini in stile anime o manga giapponesi, in realtà si rivela molto versatile. Funziona infatti senza intoppi anche con primi piani e paesaggi.

Al pari di quanto abbiamo visto con altri software, l’utilizzo passa da pochi e semplici passaggi. In pratica basta inserire l’immagine cliccando sulla icona dedicata oppure attraverso il caricamento dell’Url. A quel punto la procedura è automatica. Tra l’altro Waifu2x può essere utilizzata sia in autonomia e sia all’interno della comunità online di DeepAI.

Anche Google utilizza l’intelligenza artificiale

Della partita dell’intelligenza artificiale applicata alle foto fa parte anche Google. La sfrutta attraverso le reti neurali artificiali ovvero i modelli informatici di calcolo basati sulle reti neurali biologiche. La prima rete mappa i pixel a bassa risoluzione e li sostituisce con altri ad alta risoluzione. La seconda aggiunge i dettagli provenienti da foto simili.

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