iRobot si allea con Google per migliorare la funzione di mappatura dei robot-aspirapolvere

Roberto Artigiani

Google e iRobot, l’azienda statunitense che produce i noti robottini aspirapolvere di forma circolare, hanno annunciato l’avvio di una partnership strategica per migliorare la funzione di mappatura degli spazi indoor. L’ultima versione degli aspirapolvere intelligenti prodotti da iRobot infatti ha la capacità di mappare la casa in cui si trova e di capire dove si trova in ogni istante.

Grazie alla combinazione di tecnologia di navigazione e all’uso di un sensore fotografico le cui immagini sono analizzate in tempo reale per determinare ostacoli e percorso, il robot è in grado di muoversi agilmente in tutti gli ambienti nonostante la presenza di intralci di qualsiasi tipo.

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Già in passato le due società avevano collaborato sull’implementazione di Google Assistant – è possibile comandare con la voce i dispositivi della serie i7 – ma ora si tratta di permettere ai vari oggetti smart presenti in una casa di interagire aiutandosi a vicenda. Google ha tenuto a precisare che tutti i dati raccolti non saranno usati a fini di marketing o di profilazione e che comunque l’utente può scegliere di non condividere alcuna informazione.

A chi non piacerebbe un elettrodomestico che autonomamente pulisce l’appartamento mentre siamo fuori o impegnati a fare altro? Tuttavia l’idea di un robottino che se ne va in giro a riprendere la casa e invia informazioni interagendo con altri oggetti smart lascia il sapore di qualcosa che potrebbe finire nella prossima stagione di Black Mirror.

Via: Venture Beat