La Corte di Giustizia Ue ha condannato l'Italia per violazione dei limiti di qualità dell'aria

La Corte di Giustizia Ue ha condannato l'Italia per violazione dei limiti di qualità dell'aria
Antonio Lepore
Antonio Lepore

La Corte di Giustizia UE ha stabilito che l'Italia non ha rispettato gli obblighi previsti dalla direttiva UE sulla qualità dell'aria. La Corte, infatti, ha accertato il sistematico superamento del valore limite del biossido d'azoto in tutte le zone controllate, a partire dal 2010.

Il tribunale del Lussemburgo ritiene che "l'Italia abbia mancato agli obblighi che le incombevano omettendo anche di adottare, a partire dall'11 giugno 2010, le misure necessarie a garantire il rispetto del valore limite annuale di biossido di azoto nell'insieme delle zone".

Infine, la Corte non ha riconosciuto al nostro Paese nessuna giustificazione: "La Corte sottolinea che non costituiscono valide giustificazioni quelle fatte valere dall'Italia, quali le difficoltà strutturali legate ai fattori socio-economici, gli investimenti di grande portata da mettere in opera, la tendenza al ribasso dei valori di diossido di azoto, i tempi di attuazione necessariamente lunghi dei piani adottati, le tradizioni locali, la presenza di cofattori causali esterni quali la configurazione orografica di certe zone e la circolazione dei veicoli diesel".

Via: RaiNews
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