Italia sesta al mondo per investimenti nello spazio

Un nuovo studio del Politecnico analizza la situazione della space economy
Italia sesta al mondo per investimenti nello spazio
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Italia sesta al mondo e terza in Europa per investimenti, in rapporto al Pil, nella space economy. A rivelarlo, l'Osservatorio Space Economy della School of Management del Politecnico di Milano.

Prima di noi, Russia, Stati Uniti, Francia, India e Germania. E, con un totale di 589,9 milioni di euro nel 2021, ci piazziamo terzi in Europa dietro a Francia e Germania. Un'ulteriore spinta agli investimenti è inoltre prevista con il Pnrr, che stanzierà 1,49 miliardi di euro per le seguenti linee di intervento: SatCom, Osservazione della Terra, Space factory, Accesso allo Spazio, In-orbit economy e Downstream.

Il mercato mondiale della Space Economy vale 371 miliardi di dollari di ricavi a livello globale, di cui il 73% riconducibile all'industria satellitare, mentre ammontano a 11,5 i miliardi di dollari investiti per lo Spazio dall'Unione Europea, che si piazza al secondo posto dopo gli Stati Uniti, seguita da Cina, Russia, Giappone e India. 

Secondo il Polimi, una delle prospettive di sviluppo futuro della Space Economy è rappresentato dall'Internet Satellitare, destinato a diffondersi per coprire le molte aree del mondo non ancora in grado di accedere ad Internet, mentre le tecnologie satellitari sono considerate tra i motori rilevanti per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Per esempio, nella creazione di mappe di copertura del suolo per sviluppare modelli climatici o immagini multispettrali e radar per costruire modelli predittivi sulla deforestazione. Altra applicazione interessante è il ruolo che possono avere l'Osservazione della Terra e la Navigazione nell'ottimizzare il suolo agricolo, o il monitoraggio da remoto degli impianti.

Mostra i commenti