Perché JBL ha messo un display sul case degli auricolari?

JBL ha presentato un nuovo paio di cuffie a padiglione con cancellazione del rumore e, soprattutto, un nuovo paio di auricolari true wireless che hanno un display touch sul case.
Perché JBL ha messo un display sul case degli auricolari?
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Harman, la società che possiede il marchio JBL, ha svelato due nuovi prodotti del brand: parliamo degli auricolari true wireless JBL Tour Pro 2 e delle cuffie a padiglione JBL Tour One M2.

Partiamo da queste ultime, ossia l'ultima trovata di JBL in termini di cuffie con cancellazione del rumore: hanno driver dinamici da 40 mm con possibilità di personalizzare il suono con la tecnologia JBL Personi-fi 2.0, che ottimizza automaticamente l'equalizzazione a seconda delle nostre orecchie.

Hanno il più recente sistema di cancellazione del rumore di JBL, chiamato True Adaptive ANC, che come suggerisce il nome adatta automaticamente il livello di soppressione a seconda del livello di rumore circostante. Inoltre, le cuffie riconoscono quando stiamo parlando e attivano automaticamente la modalità Ambient Aware per favorire le conversazioni. Dulcis in fundo, le JBL Tour One M2 hanno anche il nuovo sistema JBL Spatial Sound, che simula un ambiente surround per creare un audio più immersivo possibile.

Dal punto di vista hardware, hanno Bluetooth 5.3, 4 microfoni con tecnologia VoiceAware per migliorare le chiamate e batteria che garantisce fino a 30 ore di autonomia con ANC attivo (50 senza ANC).

Passando invece agli auricolari, i JBL Tour Pro 2 hanno tutte le stesse tecnologie già citate per le cuffie a padiglione: cancellazione del rumore True Adaptive ANC, JBL Spatial Sound, VoiceAware per migliorare le chiamate e JBL Personi-fi 2.0 per equalizzare automaticamente il suono.

Il driver dinamico è da 10 mm, c'è anche in questo caso il nuovissimo Bluetooth 5.3 e ben 6 microfoni (3 per ogni auricolare). L'autonomia dichiarata è di 10 ore con una singola ricarica e fino a 40 ore con le cariche fornite dal case.

Ma, ovviamente, quel che stupisce è il case, provvisto di display touch da 1,45": dimensioni simili a quelle di uno smartwatch, e anche le funzioni ricordano quelle di un orologio orologio intelligente.

Dal case è infatti possibile controllare la riproduzione musicale, ricevere le notifiche, rispondere alle chiamate (tramite gli auricolari) e, ovviamente, modificare le impostazioni delle JBL Tour Pro 2.

Torniamo alla domanda del titolo: perché? L'idea di JBL è che il case ci permetterà di dimenticarci completamente dello smartphone quando siamo in movimento, fungendo un po' da compagno smart in maniera analoga a quanto fanno gli smartwatch.

Inoltre, permetterà agli utenti la possibilità di interfacciarsi con gli auricolari senza l'utilizzo dell'app JBL Headphones, un'opzione utile quando le cuffiette non sono collegate ad uno smartphone, ma per esempio, ad un computer Windows o Mac (dove non è disponibile l'app JBL).

Il prezzo, ovviamente, ne risente: gli auricolari JBL Tour Pro 2 costeranno infatti 249€, mentre le cuffie JBL Tour One M2 costeranno 299€. Saranno disponibili entrambi a partire da gennaio 2023.

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