Finisce un’era per Amazon: Jeff Bezos non sarà più amministratore delegato

Nicola Ligas

Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon, ha annunciato che a partire dal terzo trimestre del 2021 non ricoprirà più il ruolo di amministratore delegato, che sarà invece assunto da Andy Jassy. Bezos resterà comunque in azienda, nel ruolo di Presidente del consiglio di amministrazione.

Fondato nel 1994 come “semplice” negozio di libri online, Amazon è diventato con il passare del tempo il più grande store virtuale di sempre; ma questa è solo la punta dell’iceberg.

Amazon eroga infatti servizi su internet, tanto che Amazon Web Services è ad oggi il più grande provider di servizi cloud al mondo, nonché fonte di guadagni ben superiori a quelli del più noto store.

Nella lettera agli impiegati (1,3 milioni – NdR) con cui Bezos ha annunciato le sue dimissioni, vengono ripercorse le tante “invenzioni” della storia di Amazon, con una chiosa a metà tra l’ironico ed il compiaciuto: “pochi anni dopo un’invenzione sorprendente, quella che era una novità diventa la norma. E la gente sbadiglia. E quello sbadiglio è il più grande complimento che un inventore possa ricevere.

Bezos non lascia comunque Amazon, non è “stanco”, vuole solo avere il tempo per dedicarsi anche ad altro, ma promette che ci sono cose in cantiere che continueranno a stupire; e noi siamo qui in attesa di meravigliarci.

  • leonida73

    chissà che pensione da fame…

    • Alex

      Il problema non sono i soldi che guadagna, ha lavorato e se li merita.. invece pensa a quanta gente non lavora e prende pensioni da capogiro. Riflettiamo!

    • Okazuma

      Direi che se la merita e cmq non va in pensione